ASKANEWS NEWS PUBBLICATO il

Accorsi: nel 1993 ho sognato che Berlusconi era mio padre

Milano (askanews) 'Nel 1993, o forse nel 1994, ho sognato che Berlusconi era mio padre.

Mi sono svegliato abbastanza agitato, anche perche' non era sicuramente la persona per la quale avrei votato.

Questa discesa in campo mi angosciava, mi preoccupava da cittadino.

Nel sogno mi dicevo che non era possibile, ma siccome era mio padre, lo amavo': l'attore Stefano Accorsi ha svelato un aneddoto del suo passato, a margine della presentazione della serie tv '1993', sugli anni di mani Pulite e dell'ingresso in politica di Berlusconi, in onda su Sky dal 16 maggio, da lui pensata e interpretata.

TAG:

video trend

  1. VIRALI
    Maremma, il capriolo raggiunge la spiaggia e gioca fra le onde

    Maremma, il capriolo raggiunge la ...

    01:14
  2. LIFESTYLE
    OROSCOPO UOMO BILANCIA

    OROSCOPO UOMO BILANCIA

    00:58
  3. FATTI
    8 agosto: Apre i cancelli il campo degli orrori di Mauthausen

    8 agosto: Apre i cancelli il campo degli ...

    01:03
  4. VIRALI
    Snoop Cat ft Cat la Furia: Floor is Lava

    Snoop Cat ft Cat la Furia: Floor is Lava

    02:51
  5. CURIOSITÀ
    Nel 2045 ci sarà la fine dell'umanità, lo ha predetto Google

    Nel 2045 ci sarà la fine dell'umanità, ...

    01:32
  6. FATTI
    21 agosto: Dirty Dancing esce nelle sale e conquista tutti

    21 agosto: Dirty Dancing esce nelle sale ...

    01:03
  7. FATTI
    14 agosto:  Lo sciopero di Danzica e la nascita di Solidarnosc

    14 agosto: Lo sciopero di Danzica e la ...

    01:03
  8. NEWS
    Neonato in overdose di morfina: arrestata un'infermiera a Verona

    Neonato in overdose di morfina: ...

    00:39
  9. NEWS
    Francia, scoperta una 'piccola Pompei' sul Rodano

    Francia, scoperta una "piccola Pompei" ...

    01:47
  10. NEWS
    Tregua ad Homs, intesa Mosca-ribelli su zona de-escalation Siria

    Tregua ad Homs, intesa Mosca-ribelli su ...

    00:29
VEDI TUTTI
seguici su
VIDEO Accorsi: nel 1993 ho sognato che Berlusconi era mio padre