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NEWS 29 MAGGIO 2017

'Anni 70 io c'ero'. Gli scatti di Agnese De Donato in mostra

Roma, (askanews) - Da Nanni Moretti poco piu' che bambino in spiaggia a una bella e sfortunata Romy Schneider con il figlioletto.

E' una straordinaria galleria dei nostri ricordi la mostra 'Anni 70, io c'ero', aperta a Roma.

Una selezione dei piu' begli scatti di Agnese De Donato, giornalista e fotografa, scomparsa all'inizio di marzo.

Donatella Bertozzi, amica storica che ha partecipato all'allestimento: 'Vengono fuori degli anni particolarmente ricchi di fermenti e attivita' e di vitalita', che erano un po' gli anni di Agnese, una donna straordinariamente vitale'.

Anni intrecciati fra politica, femminismo, arte, danza, cinema; anni in cui Agnese De Donato fondo' anche la libreria 'Ferro di cavallo' a via di Ripetta.

Un decennio complicato e anche doloroso ma colmo di aspirazioni ideali e di creativita' innovativa, quella che esplode da questi scatti.

Il secondo dei tre figli di Agnese, Giovanni Pogliani: 'Lei aveva questo intuito, perche' aveva capito che stava tornando il bianco e nero, che stavano tornando personaggi un po' dimenticati, in trasmissione cominciavano a fare alcune trasmissioni di revival.

E quindi ha detto perche' no.

Perche' non rifare...

Io ho un serbatoio spaventoso...

centinaia di foto stampate all'epoca, con la carta originale.

Un'idea molto faticosa naturalmente perche' e' durata due tre quattro anni e finalmente ha avuto un compimento'.

Un lavoro compiuto dalla stessa Agnese De Donato spiega la curatrice Greta Boldorini: 'Ci abbiamo lavorato insieme addirittura per anni e lei teneva moltissimo a questa mostra; e' innanzitutto merito suo, tutto quello che vedete qui e' stato scelto da lei, abbiamo selezionato una ad una tutte le foto, quindi e' lei la vera protagonista.' La mostra e' divisa in sezioni: cinema, danza, arte, femminismo.

Perche' Agnese De Donato era forse prima di tutto femminista, protagonista di una stagione rivoluzionaria fra manifestazioni e libri fondanti come 'Dalla Parte delle Bambine': una storia che conta: 'Moltissimo.

Conta perche' e' una intera sezione della mostra, e conta perche' era una parte dell'atteggiamento di Agnese nei confronti del mondo e questo si vede anche nelle altre foto' spiega Bertozzi.

Protagonista Agnese De Donato era sempre, personalita' indimenticabile.

Un omaggio, questa mostra alla galleria De Crescenzo e Viesti, ma anche qualcosa di piu': 'Mi ha fatto un po' dispiacere leggere, anche se e' naturale, 'un ricordo postumo' perche' secondo me questo e' il vero saluto che ci da' Agnese'.

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