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Assicurazione drone: quando è obbligatoria

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27 MAGGIO 2020

I droni sono entrati ormai a far parte della vita quotidiana per molteplici utilizzi, ma è necessario essere a conoscenza dei più recenti obblighi di legge a cui chi li possiede deve sottostare.

 

Nel nostro Paese, per drone si intende soprattutto un APR, un Aeromobile a Pilotaggio remoto radiocomandato, ovvero caratterizzato dall’assenza di un pilota umano a bordo.

 

In commercio si trovano – anche on line – diverse tipologie di apparecchi volanti, con differenti fasce di prezzo. Ma sia che si possiedano per uso professionale, sia che si utilizzino per hobby, dal 15 dicembre 2019 tutti i dispositivi a volo automatico devono – per legge – essere coperti da un’assicurazione, in base ad una disposizione transitoria emessa dell’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile; disposizione che l’1 luglio 2020 verrà sostituita dalla normativa definitiva a livello europeo decretata dall’Agenzia Europea per la Sicurezza del Volo.

 

Prima dello scorso dicembre, infatti, si distingueva tra i SAPR (modelli utilizzati per scopi lavorativi) che andavano sempre assicurati, e gli aeromodelli a scopo ludico, per i quali la stipula di una polizza di copertura di eventuali danni od infortuni era totalmente facoltativa.

 

Ora le due categorie vengono parificate e la mancanza di assicurazione che contempla la responsabilità verso terzi comporta sanzioni fino a 15.000 €. L’unica eccezione sarà costituita dai “droni giocattolo”, a patto che abbiano il marchio CE che ne garantisce la conformità alla Normativa Europea sui Giocattoli per bambini con un’età inferiore a 14 anni.

 

Le compagnie assicurative hanno già provveduto ad ideare diversi tipi di coperture, incorporando le garanzie sull’utilizzo dei droni alle polizze destinate, ad esempio, ai capofamiglia o istituendone di “collettive”, quelle cioè con un solo contraente ma con più beneficiari assicurati.  Questa opzione è applicabile all’uso amatoriale dei droni ed è economicamente vantaggiosa, considerando che, a seconda della tipologia di apparecchio, un’assicurazione può coprire da poche decine di euro fino ad massimale da un milione.

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