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CURIOSITÀ 21 MAGGIO 2022

Avvistato pesce alieno, è allarme nel Mediterraneo

È stata avvistata una specie “aliena” di pesce a largo della costa ionica della Sicilia. La specie già nota e presente nelle acque del mediterraneo sta destando molte preoccupazioni perché molto pericolosa per la biodiversità di quelle acque. La specie si chiama Hemiramphus far, nota anche come Mezzobecco. Ma che cos’è il Mezzobecco e perché è considerato pericoloso?

Il ritrovamento di un pesce “alieno” 

A maggio 2021 è stato pescato nelle acque ioniche della Sicilia un Hemiramphus far, una specie di pesce molto pericolosa per la biodiversità marina di quelle acque. I’Hemiramphus far o Mezzobecco è considerato una specie aliena non perché provenuto da chissà quale galassia, ma perché non è originario delle acque della Sicilia. La specie marina proveniente dal canale di Suez è stata avvistata per la prima volta nelle acque Palestinesi nel 1927. Nel 2013 il Mezzobecco è stato avvistato per la prima volta nelle acque italiane (a Lampedusa), da allora l’ultimo avvistamento è risalito a maggio 2021 nelle acque del Mar Ionio.  Per gli esperti dell’’università di Catania, la migrazione di questa specie marina potrebbe determinare l’arrivo di un’invasione e il conseguente sconvolgimento degli equilibri della fauna ittica in quell’area. Le specie non autoctone e invasi porterebbero enormi problemi ambientali tra cui:

  • la distruzione degli habitat
  • l’inquinamento 
  • lo sfruttamento eccessivo delle risorse (principale minaccia per la biodiversità)

Il professor, Francesco Tiralongo, ricercatore e ittiologo dell’Università di Catania e responsabile nazionale del progetto AlienFish, ha presentato la sua ricerca proponendo anche delle possibili soluzioni. Essendo una specie commestibile una delle soluzioni ipotizzate riguarda la pesca di questa specie per contenere e regolare la loro permanenza nelle nostre acque. Il mezzobecco inoltre, è una specie marina che si muove in grandi gruppi, ciò facilità le operazioni di pesca. Nel mediterraneo essendo un bacino semichiuso esistono più di mille specie marine aliene, frutto di anni di migrazione della fauna ittica. La ricerca delle specie Aliene e l’osservazione delle invasioni biologiche per la Prof.ssa Bianca Maria Lombardo è fondamentale per capire i processi e le problematiche dell’ambiente. 

Ma oltre alle specie marine aliene, c’è un altro mostro marino nella acque del Mediterraneo. La plastica. L’inquinamento marino è una delle prime causa di malattia e morte per la fauna ittica. Secondo alcune stime nel Mar Mediterraneo vengono gettate circa 33.800 bottigliette di plastica al minuto.

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