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CURIOSITÀ 02 AGOSTO 2021

Beatles la vera storia dell’iconica foto ad Abbey Road

Abbey Road, decimo album in studio dei Beatles, è passato alla storia anche per la sua copertina. Ecco alcune curiosità sulla cover più celebre dei Fab Four!

 

 

L’immagine dei Beatles sulle strisce pedonali, dal 1969, è nella memoria di tutti. In realtà non tutti sanno che, per la copertina dell’album, i Beatles avrebbero dovuto volare, con un jet privato, ai piedi del Monte Everest. La foga d’avere uno scatto, poi, portò Paul McCartney ad un’idea: uscire fuori dagli EMI Studios e lasciarsi ritrarre proprio lì, in mezzo ad Abbey Road.

 

 

Insomma, addio Everest: quello che successe è storia della musica! La foto venne realizzato dal fotografo MacMillan, la mattina dell’8 agosto 1969, nell’arco di dieci minuti; un poliziotto fermò il traffico cittadino ed i Beatles passarono e ripassarono sulle strisce bianche più famose di sempre per 6 volte. Ma non furono i soli a venire immortalati: a destra della foto, c’è un uomo, sul marciapiede; trattasi di Paul Cole, turista americano inquadrato per sbaglio e diventato inconsapevolmente famoso! In un’intervista, molto tempo dopo, Cole confessò di non aver capito, quel giorno, d’essere a pochi passi dai Beatles; quegli strani individui pensava fossero “cretini” divertiti dall’attraversare di continuo la strada.

 

 

Non è tutto: una stravagante teoria lega la copertina alla leggendaria morte di McCartney.
Secondo alcuni l’artista sarebbe morto nel 1966 in un incidente stradale; i Beatles, tacendo l’accaduto, l’avrebbero sostituito con un sosia. Per i sostenitori della leggenda, priva di riscontri oggettivi, ci sarebbero conferme in codice nelle copertine degli album, prima fra tutte quella di Abbey Road. Gli abiti indossati suggerirebbero un funerale: John Lennon-sacerdote vestito di bianco; Ringo in nero, in luttoGeorge Harrison, in jeans, pronto a scavare la fossa; infine, McCartney, intento a camminare, scalzo e ad occhi chiusi, con una sigaretta, negli anni ’60 soprannominata “chiodo della bara”. Nell’immagine, poi, anche un camioncino della polizia, simile ad un carro funebre, ed un maggiolino bianco con una targa particolare: 28IF, ovvero “28 anni se… Paul vivesse”!

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