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CURIOSITÀ 28 GIUGNO 2021

Birre dell'800 ritrovate in mare, la scoperta sorprendente

Il racconto inaspettato arriva da un subacqueo che si immerge per passione. Ed è stato proprio durante un’immersione al largo della Scozia che Steve Hickman ha trovato qualcosa che non avrebbe mai potuto immaginare. La varietà di flora e fauna marina stupisce chiunque si addentri nel mondo subacqueo, questo non è certo un mistero. Ci si ritrova immersi in un’atmosfera silenziosa, misteriosa e catartica che fa bene a spirito e corpo. Occhi ben aperti per non perdersi nulla di quello che il mare può regalare: questo è l’approccio migliore e quello che fanno coloro i quali scelgono di regalarsi qualche ora sott’acqua per rigenerarsi e stupirsi ancora.

Ma quello che si è ritrovato davanti agli occhi il subacqueo protagonista di questa storia che ha dell’incredibile è inimmaginabile. Infatti, ha ritrovato un carico di birre che risalgono all’800, all’interno di un relitto sommerso. Già così, la nave e le bottiglie inattese rappresentano una bella scoperta, tuttavia c’è di più. Gli studiosi che hanno analizzato il contenuto delle bottiglie infatti hanno affermato che: “Il lievito è vivo, potrebbe anche migliorare la produzione brassicola”. Insomma, parrebbe che le birre siano ancora bevibili. Però, si tratta di un gusto “forte e terroso”, difficile da apprezzare anche per i palati più sopraffini e amati della bevanda, hanno precisato gli esperti.

Secondo Keith Thomas, fondatore della società di ricerca BrewLab, non bisogna arrendersi e sarebbe bene sfruttare al massimo le potenzialità del carico ritrovato in fondo al mare. Sarebbe sufficiente, infatti, “la sapiente cura di un mastro birraio per restituire alle birre il loro sapore originario”. Lo stesso che possedevano alla fine dell’Ottocento, quando sono state imbottigliate, per intendersi.

Un tesoro inestimabile?

La scoperta che ha fatto il subacqueo Steve Hickman è straordinaria. Centinaia di bottiglie in vetro che il tecnico subacqueo, insieme alla sua squadra di professionisti, ha recuperato al largo della Scozia, durante una escursione all’interno del relitto di un mercantile, il Wallachia, che è affondato nel 1895 a seguito di un incidente con un’altra imbarcazione. Oltre al carico oggetto dell’analisi di studiosi affermati e interessanti per gli amanti della birra, si è scoperto che a bordo veniva trasportato anche del cloruro di stagno, un sale incolore. Insomma, un’immersione quella di Steve che non verrà dimenticata facilmente.

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