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EMOZIONI 22 NOVEMBRE 2021

Cane come un figlio, coppia ottiene l'"affidamento congiunto": lo strano caso

Quando si dice che il cane è il migliore amico dell’uomo, si percepisce tutto l’amore che l’essere umano ha nei confronti di questo animale, che sempre più spesso è visto come un membro della famiglia a tutti gli effetti, capace di donare affetto incondizionatamente e con profonda devozione alle cure del suo padrone.

È quello che è accaduto a una ex coppia di Madrid, i due si sono contesi in tribunale l’affidamento del loro border collie di nome Panda. La causa è iniziata a settembre del 2020, e il processo, terminato circa un anno dopo, ha stabilito “l’affidamento congiunto di Panda a ciascuno dei custodi e responsabili”.

Secondo il Congresso spagnolo, il codice civile andrebbe modificato per permettere agli animali da compagnia come i cani di essere considerati come “esseri senzienti” e non mere proprietà. La causa apre a un ventaglio di possibilità finora poco considerate per i nostri amici a quattro zampe.

Cane come un figlio, il caso spagnolo

La legge spagnola quindi ha deciso: il cane frequenterà entrambe le famiglie così come verranno divise spese accessorie e veterinarie. Lo stesso che accade nell’affidamento congiunto di un bambino, dove gli oneri e i diritti sono a tutti gli effetti divisi tra i due partner. Secondo il Washington Post, nelle prove del procedimento sono emersi rapporti affettivi da entrambe le parti che hanno fatto propendere la decisione del Giudice verso una corresponsabilità e cocustodia del cane.

Cane come un figlio, il caso fa scuola per il futuro

Interpellato dal The Post, l’avvocato della donna, Lola Garcia, ha specificato che la differenza l’ha fatta la Convenzione europea del 1987, ratificata in Spagna nel 2017, che parla della protezione degli animali da compagnia e che ha fatto emergere nella causa la responsabilità nei confronti dell’animale e non il concetto di proprietà. “C’è un legame emotivo che il sistema giudiziario deve riconoscere” ha spiegato la donna.

La sentenza spagnola, e il suo epilogo senz’altro positivo per tutte le parti in causa, accende i riflettori sui legami tra uomo e cane e sui diritti da riconoscere a quest’ultimo, ancora non sempre visti e considerati da tutti. Qui puoi vedere un’altra storia a lieto fine con protagonista un cane.

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