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Centralia, la città fantasma di Silent Hill

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24 LUGLIO 2020 15.118 visualizzazioni

Andiamo insieme in Pennsylvania (nel nord-est degli Stati Uniti) alla scoperta di Centralia, la città fantasma che ha ispirato il videogioco “Silent Hill

 

 

A caratterizzare “Silent Hill”, videogame di successo poi diventato nel 2006 un film, è soprattutto l’atmosfera di desolazione che avvolge la cittadina sullo sfondo.
Gli ideatori, per la sua creazione, si sono ispirati a Centralia, un piccolo centro della Pennsylvania che, a causa di un incendio scoppiato nel 1962 mai spento, è quasi del tutto abbandonato; nel sottosuolo, infatti, a più di 100 metri di profondità, continuano ad ardere le fiamme.
Una vera e propria città fantasma: non possiede più codice e servizio postale, case ed edifici sono vuoti, niente negozi, scuole o chiese, ogni via d’accesso è stata sbarrata.

 

 

Centralia per anni basò l’economia sull’estrazione del carbone, combustibile fossile presente sottoterra e a cui per ironia della sorte dovette poi la sua rovina. Nel 1962 il consiglio locale ordinò a cinque volontari dei vigili del fuoco di bruciare alcuni rifiuti in una miniera abbandonata; per qualche ragione però il gruppo non riuscì a spegnere del tutto il fuoco, che raggiunse l’antracite nel sottosuolo innescando la combustione.
Si provò più volte a domarlo, ma nessun tentativo ebbe successo; e ad oggi pare che le fiamme abbiano materiale combustibile a sufficienza per ardere per altri 250 anni.
Le conseguenze furono disastrose: fra queste, un ragazzino cadde in una voragine apertasi improvvisamente nel terreno, la prima di una lunga serie di crepe; come se non bastasse, poi, il monossido di carbonio sprigionato dalla terra cominciò a gravare sulle condizioni di salute dei residenti, che nel 1984 furono costretti ad optare per l’esodo.

 

 

Oggi, oltre al fumo, la cittadina è pervasa anche da leggende inquietanti.
Alcuni turisti, forse suggestionati dal videogioco e dalla pellicola del 2006, hanno raccontato d’aver percepito strane presenze e di essersi sentiti osservati per tutta la permanenza a Centralia, ritenuta da alcuni porta per l’inferno. Si tratta solo di suggestione oppure Centralia è davvero maledetta?

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