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CONSIGLI 09 AGOSTO 2022

Come addestrare il gatto

Ecco come educare al meglio il vostro gatto, per renderlo un coinquilino perfetto! A dispetto di ciò che si crede, i gatti sono tutt’altro che anaffettivi e restii all’educazione. Occorre però che questa avvenga sin da quando sono piccolini, utilizzando come mezzo di comunicazione l’amore; per cui, niente urla e pacche sul sederino.

 

Prima regola: parlare al gatto

Rivolgetevi al gatto con un tono di voce adeguato, alzandolo di poco solo quando necessario; ciò permetterà al felino di capire cosa è bene e cosa no. È fondamentale accettare il suo carattere senza forzarlo e dandogli tutto il tempo necessario per fidarsi di noi e affidarsi. Per farlo, coinvolgete il micio in attività che stimolino la relazione a due, come il classico gioco del lancio della pallina. Il gatto miagola? Rispondetegli, cercando di capire cosa si cela dietro a quel richiamo, tenendo a mente che i “miao” non sono tutti uguali.

 

Niente versetto del bacio

Evitate di fare al gatto il verso del bacio e non chiamatelo eccessivamente per nome, potrebbe smettere di rispondervi; piuttosto, dategli un nomignolo carino che indichi che è arrivato il momento delle coccole. Parlare ai gatti è la modalità migliore per instaurare un rapporto sereno ed equilibrato: prendete l’abitudine di salutarli quando entrate o uscite di casa e chiamateli al momento della pappa.

 

Niente rimproveri, sì alle gratificazioni

Non dimenticate l’importanza delle lodi: dire “bravo” al micio quando fa qualcosa di opportuno lo aiuta a memorizzare l’azione come “cosa buona e giusta”. Mai alzare la voce per metterlo in allarme: il gatto è un animale estremamente sensibile e facilmente spaventabile. Nel caso di un’azione proibita dite un “no” secco e deciso, senza esagerare.

 

Come salvare tappeti e divani

Il quattrozampe ama farsi le unghie sul tappeto? Purtroppo per voi, si tratta di un gesto normale, atto a marcare il territorio e non in ultimo a rilassarsi. Munitevi di un tiragraffi o di una scatola di cartone, saranno ottime alternative ai complementi d’arredo a cui tenete tanto! Se proprio il micio non può fare a meno di graffiare il vostro tappeto, mettete in azione il “no” secco per allontanarlo e invogliatelo a giocare col tiragraffi, lodandolo appena comincerà a farlo.

 

Come educare all’uso della lettiera

Pipì fuori dalla vaschetta? È del tutto sbagliato ed inutile strofinare il muso del gatto sulla scena del “crimine”, sgridandolo a gran voce. Anche in questo caso, armatevi di pazienza e di amore, mostrategli dove espletare i suoi bisogni fisiologici e lodatelo quando lo farà in autonomia!

 

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