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BUONO A SAPERSI 07 LUGLIO 2022

Cosa fare se si viene attaccati da uno squalo

Succede raramente, ma purtroppo l’ultimo episodio è recente. Due turiste, una di nazionalità austriaca e una rumena, hanno perso la vita. È successo durante l’attacco di uno squalo sul Mar. Rosso. Ecco allora che sapere cosa fare se si viene attaccati da uno squalo diventa fondamentale. Le conseguenze sono molto gravi. Ecco cosa è successo con un attacco di uno squalo nel Mar Rosso.

Gli esperti escludono che possa trattarsi di un’aggressione con il fine di cibarsi, gli squali lo farebbero per curiosità: per capire con quali animali hanno a che fare. Come i cani che annusano e mordicchiano. Il guaio però è che le caratteristiche dei denti e la forza di un animale come lo squalo non sono le stesse di un animale domestico.

Tutte le strategie salvavita

Per prima cosa, quindi, se ci si trova vicino a un esemplare così pericoloso, è bene giocare in difesa. Bisogna dirigersi lentamente verso la riva, senza sbracciarsi o tirare calci. Inoltre non si deve intralciare la traiettoria dello squalo, ma spostarsi. Una buona strategia, poi, è quella di non perderlo mai di vista.

Cercare riparo

Se si sta facendo un’immersione vicino alla riva, si può scendere per cercare un riparo sul fondale. In mare aperto, invece, se si è con un’altra persona, è consigliabile mettersi uno contro le spalle dell’altro: così da difendersi da possibili attacchi provenienti da una sola direzione.

Come difendersi

Se si ha un fucile subacqueo, si deve puntare alla testa: direzione occhi e branchie. Per mettere in fuga lo squalo va bene, in alternativa va bene qualsiasi oggetto da scagliargli addosso: una macchina fotografica o una pietra. Se non si ha nulla, bisogna colpirlo con calci, pugni, ginocchia e gomiti, mirando ai suoi punti sensibili. Ci si deve concentrare sul muso, le tempie, le branchie e gli occhi. Non si deve smettere sino a quando non ci si riesce ad allontanare dal raggio d’azione.

Attirare l’attenzione delle barche

Cosa fare se si viene attaccati da uno squalo? Una volta che se ne ha l’opportunità, bisogna scappare e cercare aiuto. Si deve attirare l’attenzione di una barca nelle vicinanze, ma non urlando troppo. Meglio restare fermi e aspettare di essere raggiunti dai soccorsi. A questo punto è bene salire a bordo in fretta.

Come nuotare

Per raggiungere la riva, è consigliato nuotare a dorso senza creare rumore attraverso l’impatto con l’acqua. Meglio dei movimenti lenti che limitino la perdita di sangue nel caso si sia stati feriti: il sangue attira lo squalo. In sostanza non bisogna arrendersi, ma sfruttare ogni opportunità.

Cosa evitare

Se si notano pesci che saltano fuori dall’acqua, potrebbe essere una zona a rischio. Mentre si combatte, poi, non ci si deve dimenticare di respirare e non si deve ostacolare la via di fuga verso il mare aperto all’animale. Meglio evitare orologi o gioielli che brillano.

Non provocare

Lo squalo non va mai provocato. Quando attacca, tende a dilaniare e squarciare. Per evitare il peggio, quindi, è consigliabile abbracciarlo letteralmente. Inoltre è importante fermare il sangue per evitare di perdere le forze.  Insomma, bisogna mantenere la calma e cercare di arrivare a riva od ovunque ci sia una zona in cui si può stare fuori dall’acqua.

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