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CURIOSITÀ 10 GENNAIO 2023

Cosa succederebbe se un asteroide colpisse l'Italia?

Nel corso dei decenni sono state tante le pellicole che si sono ispirate a eventi catastrofici, alla natura che si ribella e “la fa pagare all’uomo” non curante del futuro del pianeta. C’è addirittura chi teme che determinate trame fantascientifiche possano diventare realtà.

Ma cosa succederebbe se un asteroide colpisse l’Italia. A rivelarlo è “Asteroid Launcher”, realizzato da Neal Agarwal, uno sviluppatore appassionato di coding. Un’ulteriore sorpresa è che questo strumento è a disposizione di tutti.

E se un asteroide colpisse l’Italia? La simulazione

L’ipotesi di partenza, per arrivare a capire cosa succederebbe se un asteroide colpisse l’Italia, riguarda le dimensioni del corpo celeste: un chilometro di diametro. L’effetto sarebbe la formazione di un cratere largo 18 chilometri e profondo più di 700 metri.

Una notizia già di per sé notevole, ma diventa drammatica se si desse per vero anche che morirebbero polverizzati 1,2 milioni di persone. Il finale di uno dei migliori film di sempre, quindi, potrebbe diventare realtà?

Come funziona il simulatore che calcola l’impatto degli asteroidi

Dopo l’asteroide gigante passato vicino alla Terra, questo simulatore pare dimostrare che cosa succederebbe se un asteroide colpisse l’Italia, in realtà, può analizzare qualsiasi parte della Terra. Basta compilare correttamente i campi richiesti sul sito, inserire i parametri e aspettare l’elaborazione.

Vengono analizzati il diametro, la velocità cui il corpo celeste si dirige verso la Terra e l’angolo d’impatto. Sulla mappa compare il punto di collisione nel giro di pochi secondi: è sufficiente cliccare su “lancia asteroide” e aspettare il responso. A tal proposito, ecco un asteroide potenzialmente pericoloso per la Terra.

Un’ipotesi potrebbe vedere un asteroide del diametro di un chilometro e mezzo colpire il Colosseo, il monumento simbolo di Roma, capitale d’Italia. Il cratere creato dall’impatto sarebbe largo 28 chilometri e profondo 800 metri, le vittime 1.741.059.

Verrebbero sprigionati 441 gigatoni di energia (un gigatone è la quantità di energia sprigionata dall’esplosione di un miliardo di tonnellate di tritolo), superiori a quelli dell’ultima eruzione del “Supervulcano di Yellowstone”, negli Stati Uniti.

Inoltre, lo schianto provocherebbe un’esplosione del diametro di 49 chilometri, capace di uccidere più di 7 milioni di persone e di ustionarne altrettante. Questo effetto coinvolgerebbe un raggio di 400 chilometri, generando un terremoto di magnitudo 8.2.

“Adoro mettere in scena teatri apocalittici nella mia testa e ho sempre desiderato uno strumento che mi facesse visualizzare gli effetti di una catastrofe naturale”, ha spiegato Neal Agarwal.

La vera domanda adesso è: si tratta solo di un gioco lontano da noi e dalla realtà o, un giorno, potrebbe trasformarsi nel peggior incubo di sempre? Ce lo diranno gli scienziati che ogni giorno studiano lo spazio per trovare risposte a misteri tanto affascinanti quanto spaventosi.

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