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Cosa vedere all'Abbazia di Montecassino

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27 FEBBRAIO 2020

L’Abbazia di Montecassino, nel Lazio, in Ciociaria, è uno dei luoghi di culto più importanti d’Italia, ogni anno preso d’assalto da fedeli e turisti. Ecco cosa non perdersi di questo posto meraviglioso.

 

Fu costruita nel 529 d.C. da San Benedetto da Norcia, passato alla storia per il celebre motto latino “ora et labora”, “prega e fai fatica”. Il religioso ebbe il coraggio di fondare questo luogo, diventato nel tempo simbolo del cristianesimo, in un periodo in cui il paganesimo era altamente diffuso.

 

Il monastero venne più volte saccheggiato dai Longobardi e dai Saraceni, danneggiato dal terremoto del 1349 e raso al suolo dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Fu poi incredibilmente ricostruito con l’utilizzo di marmi superstiti, imponendosi come l’abbazia più antica del nostro Paese.

 

All’interno della Chiesa, nella cripta sottostante l’altare maggiore, sono custodite le reliquie del santo e della sorella gemella, Santa Scolastica; su una lastra di marmo nero – che funge da lapide – si può leggere la scritta “così come non furono separati nello spirito durante la loro vita, allo stesso modo i loro corpi non furono separati nella morte”.

 

Lasciatevi rapire dalla bellezza dei tre chiostri, da attraversare in successione prima di accedere alla Basilica. Il primo fu pensato da San Benedetto (che proprio qui morì) per la preghiera dei monaci. Attraverso il corridoio degli Ospiti, si arriva poi al secondo, realizzato dal Bramante, da cui prende appunto il nome.

 

Continuando, si incontrano la Loggia del Paradiso (da cui si vede il Cimitero di Guerra Polacco) ed un pozzo, con ai lati le statue marmoree settecentesche di San Benedetto e Santa Scolastica. Il Chiostro dei Benefattori è l’ultimo da percorrere, prima di entrare nella Basilica: una serie di affascinanti porticati in cui disposte ben 24 statue, raffiguranti Papi, Santi e Re, personaggi importanti nella storia del monastero.

 

Seguite il nostro consiglio: l’abbazia di Montecassino è una chicca italiana assolutamente da non perdere!

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