VIDEO
Cerca video
Installa app Contatti
CURIOSITÀ 22 NOVEMBRE 2022

COVID, febbre non è il primo sintomo nei vaccinati: dove colpisce

I numeri continuano a segnalare che la pandemia da Covid19 non smette di far parte delle nostre vite quotidiane, con nuovi casi ogni giorno. Così, anche se la situazione resta sotto controllo e il quadro generale è ben diverso da quello di qualche mese fa, non bisogna mai abbassare la guardia. Anche perché il Coronavirus ci ha insegnato come le varianti possano modificare sintomi e fastidi, rendendo difficile riconoscerne la presenza. Per esempio, la febbre – che nei mesi più drammatici di diffusione era il primo sintomo – oggi non è più tra i segnali principali dell’infezione.

Secondo le rilevazioni sui pazienti, infatti, i soggetti vaccinati tendono a manifestare una sintomatologia a carico della gola. Una persistente faringite è tra i primi sintomi che oggi devono far pensare a un contagio. Rispetto a chi non si è vaccinato, le persone che hanno affrontato il ciclo vaccinale completo segnalano forme meno gravi della malattia tali per cui il mal di gola è al primo posto tra i problemi avvertiti.

1.435 visualizzazioni 0
Chiudi
Caricamento contenuti...