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NOTIZIE 21 GIUGNO 2019

Crescono gli occupati nel settore birrario: in 2 anni +4.400

Milano, 21 giu. (askanews) - La birra in Italia sta vivendo una fase di grande dinamismo con una crescita nei consumi che di pari passo ha contribuito a creare nuova occupazione nel settore che oggi conta più di 80mila addetti. Nel biennio 2015-2017 i nuovi assunti sono statti 4.400, con una crescita pari al 5% più del doppio rispetto al dato nazionale. A scattare la foto al comparto lo studio "Le (insospettabili) professioni della birra", realizzato da Althesys per conto della Fondazione Birra Moretti, dal quale emergono non solo i dati sull'occupazione ma anche le nuove figure professionali richieste dal mercato. Come ci spiega Alessandro Marangoni, presidente Althesys

"La ricerca ha anche esaminato le competenze e i profili richiesti e qui emerge il titolo: le insospettabili professioni della birra, insospettabili perchè ci sono diversi profili di innovazione del settore. Quindi competenze nell'ambito delle tecnologie alimentari, saper fare la birra di qualità, e competenze sotto il profilo gestionale e della vendita: si va dal mastro birraio 4.0 al brand specialist".

Grazie alla solidità e all'evoluzione del comparto sono i giovani ad essere più attratti dal lavoro lungo l'intera filiera della birra, all'interno della quale si profilano tre macro-trend:

"Uno è quello della sostenibilità, l'altro è quello verso l'innovazione di nuovi gusti con le cosiddette birre speciali il terzo fenomeno più generale è quello dell'innovazione digitale".

Nonostante la birra sia una bevanda semplice e naturale nella sua composizione, comprendere e trasmettere la qualità di questo prodotto sempre più variegato richiede competenze e formazione, su cui l'85% delle imprese investe. Del resto l'Italia è un Paese con una cultura birraria relativamente giovane, dove il potenziale di crescita rispetto all'estero è ancora ampio, come confermano le parole dell'amministratore delegato di Heineken Italia, Soren Hagh: "Credo che abbiamo ancora l'opportunità di sviluppare il mercato sia a livello di consumi perchè ci sono ancora tante occasioni in cui c'è un livello di penetrazione della birra molto molto basso ma anche a livello di qualità e vediamo un mercato dove c'è più e più offerta. Molto interessante. E' un'area dove abbiamo l'opportunità nei prossimi anni di fare ancora di più".

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