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SALUTE 22 MAGGIO 2020

Dieta per la pancia piatta: le fibre che sgonfiano

Fisico tonico e pancia piatta non sono soltanto fattori estetici: eliminare il grasso viscerale, introducendo nell’alimentazione il giusto apporto di fibre solubili, ci mette anche al riparo da rischi cardiovascolari.

 

L’importanza dell’assunzione di fibre per mantenere in salute il nostro organismo, del resto, è solidamente comprovata a livello scientifico: nel 2012, ad esempio, un team di ricercatori della School of Medicine dell’università statunitense di Wake Forest, in North Carolina, ha divulgato i risultati di uno studio che si proponeva di monitorare l’influenza dello stile di vita sull’accumulo di adipe sull’addome.

 

L’IRAS Family Study è stato condotto per cinque anni su un gruppo di 1154 persone ed ha stabilito che, a presentare un minor rischio di sviluppare grasso viscerale, erano coloro che facevano regolare esercizio fisico ad alta intensità e assumevano regolarmente fibre solubili: betaglucano e glucomannano, in particolare, oltre a favorire la diversificazione dei batteri che compongono la flora intestinale, quando si mescolano con l’acqua, si trasformano in una massa viscosa che rallenta il rilascio del cibo digerito nell’intestino.

 

Per introdurre facilmente questi nutrienti nella dieta si possono mangiare legumi, cavolini di Bruxelles, semi di lino e farina d’avena, ma come sempre è importante rivolgersi al proprio medico, o ad un nutrizionista, prima di effettuare cambiamenti significativi del proprio regime alimentare: se si esagera, infatti, si può andare incontro a disturbi come diarrea e crampi allo stomaco.

 

Consumare alimenti ricchi di fibre diminuisce il senso di fame, favorendo un minor accumulo di grasso addominale, in conseguenza alla diminuzione del peso corporeo: alcuni studi dimostrano che questi elementi nutritivi sono in grado di ridurre sensibilmente nell’organismo i livelli del cosiddetto “ormone della fame”, cioè la grelina.

 

Risale al 2001 la ricerca effettuata presso la University of California incentrata sui fagioli secchi: gli scienziati hanno stabilito che questi legumi contengono fibre capaci di aumentare la secrezione di un altro ormone, la colecistochinina, che è un antagonista della grelina, perché regola il senso di sazietà.

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