Virgilio Video VIDEO Search
HOME arrowDx SALUTE

Dieta per ridurre il grasso e tenere a bada la pressione

Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!
11 SETTEMBRE 2020

Sovrappeso e pressione alta incidono significativamente sulla qualità della nostra vita, soprattutto per l’impatto che possono avere sul buon funzionamento dell’apparato cardiovascolare: i primi passi da fare per tenerli sotto controllo sono adottare alcune semplici regole a tavola e fare movimento ogni volta che è possibile.

 

Ridurre il girovita non è solo una questione estetica: l’accumulo di grasso viscerale è una vera e propria bomba ad orologeria che, se innescata da un prolungato stato ipertensivo, rischia di esplodere creando danni difficilmente riparabili.
Per proteggere il cuore da rischi a breve e lungo termine possiamo aiutarci con regimi dietetici che prevedano il consumo di cibi ricchi di alcune importanti categorie di nutrienti: vitamine, minerali e altri composti vegetali antiossidanti come quelli contenuti negli agrumi, ad esempio, sono fondamentali per contrastare l’aumento della pressione sanguigna.

 

A dimostrarlo sono soprattutto studi giapponesi, come quello effettuato dalla Prefectural University di Hiroshima pubblicato nel 2014, che ha evidenziato come il consumo quotidiano di succo di limone, abbinato a a qualche sana camminata, si è rivelato impattante sulla regolarizzazione pressoria in un campione di 101 donne di mezza età.
L’incremento dell’assunzione dei cosiddetti “grassi buoni“, in particolare degli omega-3, è stato invece promosso da una ricerca della Marshall University: via libera quindi a salmone ed altri pesci che ne sono particolarmente ricchi, come tonno, sardine e aringhe.
Anche sali minerali come magnesio e potassio, o amminoacidi come l’arginina, contribuiscono fattivamente a tenere a bada la pressione sistolica: possiamo fare il pieno di questi elementi in grado di limitare lo stress vascolare mangiando i semi di zucca, senza dimenticare di considerare nella dieta un buon apporto di fibre derivanti dai legumi e di nitrati derivanti da spinaci e barbabietole. Si consiglia come sempre di consultare il proprio medico curante o il nutrizionista prima di apportare qualsiasi variazione al proprio regime dietetico.

Trend

guardali tutti

Video più condivisi

  • OGGI
  • SETTIMANA
  • MESE
guardali tutti

Alcuni video presenti in questa sezione sono stati presi da internet, quindi valutati di pubblico dominio. Se i soggetti presenti in questi video o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, basterà fare richiesta di rimozione inviando una mail a: team_verticali@italiaonline.it. Provvederemo alla cancellazione del video nel minor tempo possibile.

Caricamento contenuti...