VIDEO
Cerca video
Installa app Contatti
NEWS 14 FEBBRAIO 2017

Dopo 'Don Matteo' Frassica e Insinna insieme in 'Dopofiction'

Roma (askanews) - E' appena terminato il 'Dopofestival' e ora su Rai1 arriva il 'Dopofiction'.

L'idea e' venuta a Nino Frassica, che condurra' il programma dal 16 febbraio, ogni giovedi', alle 23.35, insieme a Flavio Insinna e Nathalie Guetta.

Sara' un salotto televisivo, di intrattenimento ma anche di riflessione, dove si chiacchierera' e si scherzera' con i protagonisti delle fiction Rai di oggi e si faranno delle incursioni nella tv del passato, quella in bianco e nero degli sceneggiati.

Nella prima puntata ci saranno ospiti Elena Sofia Ricci, protagonista della fiction 'Che Dio ci aiuti', Giuseppe Fiorello che presentera' 'I fantasmi di Portopalo', Daniele Liotti e Terence Hill che si sono avvicendati in 'Un passo dal cielo'.

Le fiction occupano ormai quattro prime serate Rai, spesso con grande successo, affrontando temi sempre nuovi, spesso di grande attualita'.

'Un giorno, quando si parlera' dell'Italia, attraverso le fiction si vedra' com'era l' Italia di questi giorni, molte fiction parlano del quotidiano, del contemporaneo.

E poi per gli attori e' stata una manna, perche' al cinema lavoravano sempre gli stessi, e nella fiction anche...

Poi un regista non fa piu' un film l'anno, come una volta, adesso fanno un film ogni quattro anni tutti gli autori, e invece gli attori, che sono gli artigiani, quelli che dovrebbero lavorare, non solo gli attori, i tecnici, aspettano l'autore che si sbriga un giorno e dice 'non ci sono soldi'.

Dici: 'Ma tu hai aspettato 4 anni?.

Pero' non ci sono soldi'.

Quindi viva la fiction'.

Frassica e Insinna arrivano alla conduzione del programma insieme dopo aver condiviso per anni il set della fiction 'Don Matteo', e in 'Dopofiction' ospiteranno anche tante maestranze, tecnici che tengono vivo un settore dell' audiovisivo sempre piu' importante.

'E' un talk, pero' se uno volesse dire un titolo: 'Porta a porta con fregatura'' scherza Insinna.

'Se Nino mi chiama, a meno che non sia una rapina a mano armata vera e non per finta (gli direi: Nino aspetta, vediamoci), con Nino Vai, perche' lo trovo della sua generazione il piu' vivo, il piu' vitale, il piu' creativo, e' incessante, verso se stesso e quelli che lavorano con lui, non gli riesci a stare dietro, e questo mi entusiasma'.

0
Alcuni video presenti in questa sezione sono stati presi da internet, quindi valutati di pubblico dominio. Se i soggetti presenti in questi video o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, basterà fare richiesta di rimozione inviando una mail a: team_verticali@italiaonline.it. Provvederemo alla cancellazione del video nel minor tempo possibile.
Chiudi
Caricamento contenuti...