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Dove e come si vota per le regionali

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03 SETTEMBRE 2020 3.896 visualizzazioni

Ecco dove e come si vota per le regionali.

 

 

Sono 7 le regioni a votare per eleggere i nuovi presidenti e rinnovare il Consiglio Regionale: Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto.
La chiamata alle urne è per il 20 e 21 settembre, due giorni di voto con l’obiettivo (visto il rischio sanitario) d’evitare assembramenti. In Campania si vota con un sistema proporzionale a turno unico ed un premio di maggioranza che assegna il 60% dei seggi.
L’elezione dei consiglieri avviene sulla base delle liste circoscrizionali, basate sulle singole province, ed è possibile ricorrere al voto disgiunto ed esprimere due preferenze, rispettando l’alternanza di genere. In Liguria si vota con un turno unico: a vincere è il candidato più votato. L’80% dei consiglieri viene eletto su base proporzionale provinciale con il sistema delle preferenze, il restante 20% con il maggioritario ed un listino regionale bloccato; prevista anche la possibilità di voto disgiunto.

 

 

Non è prevista nelle Marche, dove si vota con un sistema proporzionale a turno unico e con premio di maggioranza. In Puglia è possibile ricorrere al voto disgiunto ed indicare una sola preferenza. La legge elettorale pugliese prevede un proporzionale a turno unico, con 27 seggi stabiliti su un unico listino regionale. In Toscana si vota con una sola scheda, il voto disgiunto e due preferenze, rispettando sempre l’alternanza di genere. Nel caso in cui nessun candidato raggiunge il 40% dei voti è possibile andare al ballottaggio, altrimenti scatta il premio di maggioranza.

 

 

In Valle d’Aosta, regione a statuto speciale, il sistema di voto è differente: i cittadini eleggono 35 consiglieri con un sistema proporzionale a turno unico, è poi il Consiglio ad eleggere il presidente con la maggioranza assoluta dei voti; esiste anche un premio di maggioranza ipotetico, nel caso in cui una lista od un gruppo di liste raccoglie almeno il 42% dei consensi. In Veneto, infine, si vota con un turno unico ed un sistema proporzionale con premio di maggioranza; anche qui la possibilità di voto disgiunto e della doppia preferenza.

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