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CURIOSITÀ 06 GENNAIO 2023

Forse c'è un problema con TikTok: cosa sta succedendo

TikTok è il social più in espansione degli ultimi anni. Più di 86 milioni di americani utilizzano l’app per creare, condividere e visualizzare brevi clip video di qualsiasi genere di argomento. Gli utenti attivi in tutto il mondo sono oltre un miliardo (14,5 milioni soltanto in Italia).

Sempre più esperti di sicurezza informatica sono però preoccupati per gli ormai noti “problemi di privacy” del social network cinese. L’app è stata addirittura bloccata in ben 19 stati Usa.

TikTok non è sicuro?

La casa madre di TikTok, la ByteDance – che nega sistematicamente questa versione dei fatti – è stata infatti più volte accusata di collaborare con il governo cinese. Gli scopi della collaborazione sarebbero principalmente due: raccogliere dati sensibili sugli utenti e censurare contenuti sgraditi a Pechino.

L’ esperto di sicurezza informatica Anton Dahbura, direttore esecutivo del Johns Hopkins University Information Security Institute, si è espresso sull’argomento.

Secondo Dahbura l’ipotesi che il governo cinese raccolga dati sensibili sugli utenti TikTok è decisamente concreta. “È una preoccupazione molto realistica”, ha infatti spiegato.

“Informazioni come le posizioni degli utenti possono essere utilizzate per determinare se qualcuno lavora o si trova in una struttura di interesse militare o governativo. Il governo cinese ha una lunga storia di furto di proprietà intellettuale”.

Perché molti considerano TikTok pericoloso

Dahbura ipotizza che, una volta individuata una persona di interesse, Pechino (sapevi che l’Italia è il paese con il maggior numero di “stazioni cinesi” in Europa?) sia in grado di lanciare attacchi di phishing estremamente efficaci, studiati ad hoc sul soggetto in questione grazie agli innumerevoli e dati sensibili forniti da TikTok su preferenze, contatti e abitudini. In questo modo potrebbero essere messe in atto vere e proprie pratiche di spionaggio industriale.

“Il governo cinese – prosegue l’esperto – ha compreso come legare e incrociare le informazioni che ottengono sugli utenti tramite TikTok”.

Dahbura è invece più cauto per quanto riguarda l’attività di censura e manipolazione del governo cinese sui contenuti presenti sulla piattaforma. “Al momento non ci sono informazioni concrete”, ha spiegato.

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