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CURIOSITÀ 22 LUGLIO 2022

Il misterioso segnale che arriva dallo spazio

Un continuo e misterioso segnale proveniente da una galassia lontana è stato captato dagli astronomi del MIT Kavli Institute for Astrophysics and Space Research e dell’Università di Canada e USA. Ecco tutto quello che c’è da sapere sullo strano battito.

 

Il “cuore” che pulsa nella galassia

Il segnale in questione è stato classificato come Fast Radio Burst (FRB), Lampi Radio Veloci d’origine astrofisica ignota che in pochissimi millisecondi divampano nel cielo sparendo senza lasciare alcuna traccia. Il nuovo segnale, però, persiste per ben 3 secondi, tempo decisamente più lungo rispetto al solito. All’interno di questo periodo temporale, i ricercatori hanno rilevato esplosioni di onde radio che si ripresentano seguendo uno schema temporale preciso, simile ad un battito cardiaco.

 

Da dove arriva il battito?

La sorgente è tuttora avvolta dal mistero; di certo, il segnale giunge a noi da una galassia lontana miliardi di anni luce. Gli scienziati sospettano che possa provenire da una magnetar o da una pulsar, due tipi di stelle di neutroni. Di grande supporto alla ricerca è stato ed è il Canadian Hydrogen Intensity Mapping Experiment (CHIME), radiotelescopio gigante d’ultimissima generazione, impiegato per la prima volta nel 2018 con risultati incredibilmente positivi.

 

Il Canada cerca risposte

CHIME ha il compito di studiare il cielo mentre la Terra gira, al fine di raccogliere i vari FRB. Ebbene, il 21 dicembre 2019 l’apparecchio ha colto un segnale alquanto diverso, tanto da catturare l’attenzione di Daniele Michilli, scienziato del MIT impegnato nella scansione dei dati del radiotelescopio.

Rispetto agli FBR precedenti, FRB 20191221A (così battezzato il segnale) presentava uno schema di onde preciso, simile ad un cuore che batte. Quanto basta per non far arrestare la ricerca: il team di Michilli spera di poter rilevare dalla fonte altri segnali periodici; potrebbero rivelarsi un importante orologio astrofisico, per misurare la velocità d’espansione dell’universo.

 

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