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CURIOSITÀ 11 APRILE 2022

Il mistero del lago italiano diventato rosso

Scopriamo insieme perché negli ultimi giorni il Lago d’Averno, nei Campi Flegrei, si è tinto di rosso; un evento straordinario che non ha nulla a che vedere coi fenomeni sismici che interessano l’area vulcanica.

 

 

Ci troviamo nel comune di Pozzuoli, fra la frazione di Lucrino e il sito archeologico di Cuma. Questo lago, nella mitologia greca, era identificato come la porta degliinferi”, ovvero l’ingresso al “regno dei morti” governato dal dio Ade. Da un po’ di tempo le acque hanno assunto una strana colorazione, destando non pochi timori. Come noto, Pozzuoli, alle pendici del Vesuvio, da sempre deve fare i conti col bradisismo, fenomeno legato al vulcanismo e consistente in un periodico abbassamento o innalzamento del livello del suolo.

 

 

Viene facile pensare che la colorazione sia collegata a tale fenomeno, ma in realtà così non è.
Il Comune di Pozzuoli ha chiesto all’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale in Campania (ARPAC) di prelevare campioni di acqua per analizzarla. Ebbene, si è scoperto che il colore è dovuto semplicemente ad alcune alghe rosso-brunastre che fioriscono nel lago nei mesi dell’anno più freddi. A tinteggiare l’Averno è stato quindi il colpo di coda dell’inverno che nei giorni scorsi ha interessato anche il Sud Italia.

 

 

Fonte: PozzuoliAntica/Facebook

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