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SALUTE 09 LUGLIO 2021

La dieta chetogenica: perdere peso e guadagnare salute

Liberarsi dei kili di troppo e ritrovare il benessere fisico e mentale sono obiettivi da raggiungere e mantenere nel tempo: un regime dietetico povero di carboidrati, ma con tutti i nutrienti indispensabili è una delle strada da seguire.

 

Il termine “chetogenico” deriva dai “chetoni”, molecole prodotte dal metabolismo dei lipidi. Questa dieta si è dimostrata molto efficace non solo per riconquistare il peso forma, ma anche per limitare le problematiche a livello intestinale e rilassare il sistema nervoso, cancellando la stanchezza e limitando l’insorgere di stati ansiosi e le difficoltà nel prendere sonno.

 

Secondo il libro “Supermetabolismo con la dieta chetogenica” scritto dalla dottoressa Stefania Cazzavillan, biologa e nutrizionista, introdurre quotidianamente la quantità di proteine adeguata alle proprie esigenze e abbattere i livelli di insulina nel sangue, spinge l’organismo ad attingere dalle riserve adipose accumulate: uova, pesce, carne, olio d’oliva e di cocco e burro classico o ghee, quindi, fanno la parte del leone in questo tipo di alimentazione, che aumenta l’apporto di grassi, specie quelli di tipo MCT, a scapito della quota di zuccheri ed amidi complessivi.

 

Abbinando questo concetto al digiuno intermittente si riduce l’infiammazione portatrice di malattie croniche come il diabete e si contrasta il sovrappeso: bisogna limitare al massimo prodotti da forno, pane e pasta, ma anche frutta ad elevato indice glicemico e legumi, preferendo abbondanti porzioni di verdura, semi oleosi e frutta secca.

 

Meglio evitare olii vegetali con effetto infiammatorio, come quelli di semi vari, di girasole e di soia. Gli effetti benefici sul cervello della dieta chetogenica sono noti fin dagli anni ’20 del secolo scorso, visto che questo regime alimentare veniva usato all’epoca per trattare l’epilessia: adottandolo si riscontra un miglioramento delle funzioni cognitive e una maggior serenità, oltre a favorire la salute del microbiota intestinale che normalmente risente dei disequilibri a carico del sistema nervoso centrale.

 

È importante consumare solo 3 pasti al giorno evitando gli spuntini e non seguire questo regime alimentare in gravidanza o durante l’allattamento. La dieta chetogenica non è indicata se si soffre di diabete di tipo 1, problemi renali o del fegato.

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