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SALUTE 07 MAGGIO 2021

La dieta di Maggio, depuri il fegato e ritrovi una nuova energia

Le parole d’ordine per l’alimentazione di primavera sono eliminazione dei liquidi in eccesso e depurazione dalle scorie accumulate nei mesi invernali: portiamo in tavola le verdure verdi, le nostre principali alleate per alleggerire fegato e reni.

 

 

Nel mese di maggio non sbocciano solo le rose, perché la natura ci regala anche una serie di vegetali preziosi per far rifiorire anche il nostro corpo, depurandolo profondamente: come spiega il dottor Corrado Pierantoni, endocrinologo, nutrizionista e specialista nelle malattie del ricambio, le verdure verdi tipiche di questo periodo sono un vero e proprio toccasana. Tarassaco, carciofi, bietole, borragine, spinaci, taccole, zucchine e relativi fiori, valeriana e lattughino, insieme a piselli ed agretti favoriscono il drenaggio e, grazie alla presenza di flavonoidi come quercitina e rutina, ripuliscono l’organismo e inibiscono l’aggregazione delle piastrine nel sangue, evitando la formazione di trombi.

 

 

Vitamine e fibre, inoltre, proteggono le cellule dai radicali liberi, abbassano l’indice glicemico e favoriscono il calo di peso: è bene consumare questi vegetali soprattutto crudi, per beneficiare appieno dell’azione epatoprotettiva di sostanze come la cinarina del carciofo, che viene annientata dalla cottura. Per fare il pieno di Vitamina C, via libera alle fragole che, oltre ad essere squisite, hanno un effetto drenante e detossinante sui reni. Il ferro di cui sono ricche, inoltre, dona una vera e propria sferzata d’energia che rimedia alla stanchezza tipica della primavera. Fondamentale la costante idratazione, soprattutto con l’arrivo dei primi caldi: bisogna bere almeno due litri d’acqua ogni giorno ed aggiungere qualche tazza di thè verde, per incrementare il processo di depurazione della dieta, mentre vanno banditi il più possibile alcolici e superalcolici.

 

 

Per ritrovare la forma fisica non è necessario privarsi dei carboidrati, ma vanno preferiti quelli integrali che, grazie all’alto contenuto di fibre, accelerano il transito intestinale e ci fanno sentire sazi più facilmente: mangiare riso integrale a pranzo garantisce il giusto apporto di vitamina E contenuta nel suo germe e permette di avvalersi di un’importante azione antiossidante e depurativa a fronte di un indice glicemico inferiore rispetto alla pasta.

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