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SALUTE 16 DICEMBRE 2022

La nuova terapia contro la leucemia

Ecco l’incredibile storia di Alyssa, una ragazzina di 13 anni riuscita a sconfiggere la leucemia grazie ad una terapia genetica nuova mai utilizzata prima.

 

 

Alyssa, originaria di Leicester (Regno Unito), era affetta da leucemia linfoblastica acuta a cellule T in stato avanzato quando è stata sottoposta alla prima sperimentazione mondiale di una nuova terapia, rivoluzionaria al punto di essere riuscita a sconfiggere il tumore.

 

 

Da malata terminale alla guarigione

La ragazzina aveva affrontato sino ad allora un percorso alquanto difficile, fatto di chemioterapia e persino di un trapianto di midollo osseo, tentativi non riusciti ad avere la meglio sul male. Poi è arrivata la scelta coraggiosa di sottoporsi all’impianto di cellule T geneticamente modificate, terapia sperimentale finanziata dal Medical Research Council che le ha salvato la vita.

 

 

Come funziona la terapia “miracolosa”

Le cellule, provenienti da un donatore sano e volontario, sono state modificate mediante una tecnologia nuova che consente loro di individuare e quindi di distruggere quelle cancerose. L’innesto rivoluzionario è avvenuto presso il Great Ormond Street Hospital for Children di Londra. I risultati hanno lasciato a bocca aperta i medici: senza il trattamento Alyssa sarebbe stata condannata alle cure palliative; invece, già nel giro di un mese la leucemia ha dato segni di regressione. La recessione del tumore ha consentito alla giovane di sottoporsi a un secondo trapianto. Ora Alyssa sta bene ed è in ripresa, controllata dall’equipe del Great Ormond Street.

 

 

Si cercano nuovi pazienti volontari

Gli scienziati, soddisfatti del risultato raggiunto, stanno continuando a lavorare senza sosta alla sperimentazione clinica. La storia di Alyssa apre la pista a nuove ricerche, dando speranza a tante persone affette dalla patologia. Adesso i medici sperando di reclutare altre persone malate che abbiano esaurito protocolli convenzionali di cura, per sottoporle alla terapia “miracolosa”.

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