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CURIOSITÀ 25 MAGGIO 2021

La vera storia della contessa Dracula

Ecco l’inquietante storia della contessa Dracula, la più spietata serial killer del sedicesimo secolo.

 

 

Elizabeth Bathory è passata alla storia come la contessa Dracula, per il suo sanguinolento modus operandi. Ammonterebbero a ben 650 le vittime uccise nel corso degli anni. Il suo nome potrebbe suonare familiare agli appassionati del film horror “Stay Alive”, pellicola del 2006 in cui i protagonisti, giocando all’omonimo videogame, iniziano ad essere perseguitati dallo spirito della contessa, che tenta di ucciderli proprio attraverso la consolle.

 

 

Nel film si fa cenno alla macabra ossessione di Elizabeth per il sangue: amava, infatti, immergersi nel sangue delle vergini, per carpirne la giovinezza. La sua storia familiare è segnata da vari casi di schizofrenia, che potrebbero aver inciso sulla sua salute mentale. Da bambina, inoltre, pare avesse assistito a scene d’inaudita violenza, che la portarono a sviluppare una personalità sempre più disturbata. Complice la solitudine, viste le continue assenze del marito (di 7 anni più grande), Elizabeth era solita rinchiudersi nelle segrete del suo castello, per dedicarsi alla magia nera, all’alchimia e alle torture della servitù. Fu nel 1585 che commise il primo delitto. Tutto ebbe quando una serva, di appena 12 anni, tentò di fuggirle. Riportata al castello, la contessa la schiaffeggiò fino a ferirla sul volto. Le gocce di sangue sul dorso della sua mano sembravano avere, ai suoi occhi, effetti benefici sulla pelle, tanto da chiederne parere agli alchimisti di corte. Questi, messi alle strette e terrorizzati, confermarono: il sangue di vergine custodiva il dono della giovinezza eterna. Da allora, Elizabeth uccise centinaia di vergini, per privarle del loro sangue.

 

 

La sua ferocia criminale continuò senza tregua fino al 1610, quando la Chiesa Cattolica, indagando sulle tante sparizioni di giovani ragazze, la colse sul fatto, durante una seduta di tortura. Murata viva in una stanza del castello, si lasciò morire di fame, quattro anni più tardi, dando inizio alle terrificanti leggende che ancora oggi aleggiano attorno al suo nome.

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