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SALUTE 29 SETTEMBRE 2020

Legionella, il batterio che vive nei rubinetti

La Malattia del Legionario, più comunemente detta legionellosi, è un’infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila. Il genere Legionella fu così denominato nel 1976, dopo l’epidemia diffusasi tra i partecipanti al raduno della Legione Americana al Bellevue Stratford Hotel di Philadelphia. In quell’occasione 221 persone contrassero questa forma di polmonite e 34 morirono; allora, fonte di contaminazione batterica fu identificata nel sistema d’aria condizionata dell’albergo. Scopriamo insieme cos’è la legionella e come prevenirla.

 

 

La legionella  vive negli ambienti acquatici (come impianti idrici, serbatoi e tubature), dove si moltiplica a temperature comprese tra i 25 ed i 45 gradi ed in presenza di stagnazione, incrostazioni e sedimenti. Pertanto, al di sotto dei 20 gradi (temperatura dell’acqua fredda dei nostri rubinetti) non si sviluppa e non è pericolosa. A ricordarlo è una nota dell’assessorato al Welfare di Regione Lombardia, dopo i casi registrati a fine estate 2020 a  Busto Arsizio, in provincia di Varese.
Il contagio avviene attraverso l’inalazione di minuscole gocce d’acqua contaminata; non si trasmette né da persona a persona, né attraverso gli alimenti né bevendo l’acqua.
Per quanto riguarda la sintomatologia, ci possono essere forme asintomatiche, quadri clinici influenzali e gravi forme di polmonite; in quest’ultimo caso è necessario il ricovero ospedaliero e la somministrazione di antibiotici specifici.

 

 

La malattia ha un’incubazione che varia da 2 a 10 giorni, ed è più frequente in soggetti anziani, con patologie croniche, immunodepressi e fumatori.
In caso di sintomi sospetti è opportuno rivolgersi prontamente al medico curante.
Ecco 5 consigli utili ai fini della prevenzione:
Mantenete puliti e privi di incrostazioni i soffioni delle docce, i rompigetto dei rubinetti ed i boiler dell’acqua calda.
Procedete alla loro sostituzione se usurati.
Fate scorrere l’acqua per almeno 5 minuti da rubinetti e docce non utilizzati spesso.
Mantenete l’acqua fredda a temperatura inferiore ai 20 °C e l’acqua calda a temperatura superiore ai 50.
Evitate di lasciare esposte al sole e piene di acqua le canne utilizzate per innaffiare il giardino.

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