VIDEO
Cerca video
Installa app Contatti
CURIOSITÀ 19 OTTOBRE 2021

Lettiera per gatti, 3 modi green e a costo zero che non conoscevi

I gatti sono da sempre compagni di vita e per loro gestione in casa sono stati creati diversi accorgimenti. Uno tra tanti è la lettiera, che può rappresentare un problema se non adatta in quanto può creare cattivi odori ma anche per l’impatto ambientale. Molte delle sabbie per i gatti vengono infatti gettate nella raccolta indifferenziata e i componenti agglomeranti che vengono inseriti possono essere nocivi sia per l’animale che per gli uomini. Ad esempio l’esposizione prolungata a materiali come il silicio può provocare la silicosi, una fibrosi polmonare che comporta problemi di respirazione e una condizione che può portare all’insorgere di tumori. Per fortuna però esistono anche delle lettiere ecologiche, il cui contenuto si può eliminare attraverso lo scarico del water e sono altrimenti compostabili nell’umido, il tasto dolente è però che queste lettiere hanno un costo spesso molto elevato.

Ecco quindi tre semplici modi per realizzare una lettiera bio fai da te

1. Giornali, detersivo e bicarbonato di sodio

Per questa lettiera vengono utilizzati i fogli di giornale che hanno un grande potere assorbente e sono molto gradite ai gatti. É necessario bagnarli con acqua calda e detersivo bio e quando si sarà raggiunta una consistenza polposa, bisogna colare e fare espellere l’acqua attraverso il colino. A questo punto si devono aggiungere due cucchiai di bicarbonato e impastare la miscela, infine lasciare asciugare del tutto. Una volta asciutto sbriciolare il composto come una sabbia classica

2. Sabbia, segatura e pellet

Un altro metodo facile e meno elaborato per ottenere una lettiera ecologica consiste nell’utilizzare prodotti come sabbia da giardinaggio, segatura o pellet di paglia per lettiera di cavalli. Nel caso della sabbia l’unico inconveniente è che questa può maggiormente attaccarsi alle zampe del gatto, per questo è meglio mischiarla con altri prodotti. Per quanto riguarda il pellet e la segatura questi sono facilmente rintracciabili, basterà solo assicurarsi che la segatura sia trattata per non lasciare schegge e se si vogliono controllare gli odori è sufficiente aggiungere un cucchiaio di bicarbonato

3. Resti di cereali macinati

Uno dei tipi di lettiera più venduti è quella di tutolo di mais. Si tratta dei resti derivanti dalla produzione agricola del mais. Quindi non sottrae nutrimento all’umanità né agli animali. Oltre al mais macinato, però, è possibile creare lettiere vegetali per gatti anche con altri tipi di cereali o scarti derivanti da essi, come il frumento intero macinato, l’orzo o l’avena. È importante che i cereali non siano raffinati perché altrimenti diventerebbero troppo farinosi e fastidiosi per il gatto e per la casa.

Infine seguendo alcuni accorgimenti ci si può prendere cura della lettiera per evitare sprechi. 

4.005 visualizzazioni 59
Alcuni video presenti in questa sezione sono stati presi da internet, quindi valutati di pubblico dominio. Se i soggetti presenti in questi video o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, basterà fare richiesta di rimozione inviando una mail a: team_verticali@italiaonline.it. Provvederemo alla cancellazione del video nel minor tempo possibile.
Chiudi
Caricamento contenuti...