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VIRALI 01 AGOSTO 2021

L’uragano spazza via i giochi in giardino: la scena incredibile

Vivere in prima persona la potenza straordinaria di un uragano è un’esperienza indimenticabile e carica di emozioni: la paura da un lato e lo stupore per la forza incommensurabile della natura.

Trovarsi lungo il percorso di un ciclone tropicale porta con sé il timore di perdere qualcosa: macchine, giochi e, a volte, persino la propria casa.

Per fortuna non è il caso della protagonista di questo video, che si è vista spazzare via dalla potenza incontenibile dell’uragano i propri giochi in giardino. Nello specifico l’ingombrante trampolino del tappeto elastico.

Dalle immagini riprese dall’interno della casa si vede l’attrezzo volare via trasportato dalla pioggia e dal vento come se avesse il peso di una piuma. In un secondo, il trampolino esce dal giardino e dalla videocamera del cellulare tra le urla incredule della proprietaria.

La forza incontenibile di un uragano: come nasce

Ma come si forma un uragano? Si tratta del ciclone tropicale più potente e può essere chiamato anche tifone. Tutto dipende da dove e come nasce. In genere si chiamano uragani atlantici quei fenomeni che si creano tra l’estate e l’autunno nella parte settentrionale dell’Atlantico. Esistono anche gli uragani del Pacifico e sono quelli che si originano a est di quella che viene denominata “linea del cambiamento di data”. I cicloni tropicali che si formano a ovest di questa linea, invece, vengono chiamati solitamente tifoni.

Gli scienziati sono ancora alla ricerca dell’origine della formazione di questi fenomeni, ancora non del tutto chiara, ma possono dirci a quali parametri specifici della meteorologia è legata.

Gli uragani si formano in zone di bassa pressione al di sopra degli oceani, in cui la temperatura dell’acqua è superiore ai 26° centigradi. Tale condizione, infatti, consente l’elevazione di vaste masse d’aria calda. Il vapore acqueo si condensa ad alta quota in nubi temporalesche e l’aria che discende dalla sommità inizia a generare venti sempre più forti interagendo con quella calda in salita. A causa della rotazione terrestre e della forza di gravità, si forma la caratteristica struttura vorticosa, che si ingrandisce e aumenta di energia proprio grazie all’acqua calda dell’oceano. L’uragano nasce tecnicamente quando i venti della perturbazione raggiungono i 118 chilometri orari.

Gli uragani: perché hanno un nome

Attraverso le immagini meteo, gli esperti riescono a vedere il movimento minaccioso del ciclone color bianco nube, con il suo occhio carico di energia.

Gli uragani più noti alla cronaca sono Katrina, Irene,  Wilma, Nicole, Isaac, Matthew, famosi per la distruzione che hanno provocato. A dare loro un nome è l’Organizzazione meteorologica mondiale, nel tentativo di renderli più amichevoli, ma una volta che si scorge in lontananza l’arrivo dell’uragano con i suoi forti venti e la pioggia, nessun appellativo rende queste forze della natura più amichevoli.

 

Video tratto da: ViralHog/reuters

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