VIDEO
Cerca video
Installa app Contatti
CURIOSITÀ 19 GIUGNO 2022

Maniche a vento, come funzionano e a cosa servono

Le maniche a vento, note anche come windsock, sono estremamente diffuse: a chiunque sarà capitato di vederle, ad esempio, nei pressi degli aeroporti. Nonostante ciò, sono in tanti a non conoscere lo scopo del loro utilizzo, oltre che l’affascinante dinamica alla base del funzionamento. 

Maniche a vento, come riescono a funzionare così bene?

La funzione della manica a vento è abbastanza intuitiva: serve a misurare la forza e la direzione del vento, ciò che non è chiaro a molti è come faccia uno strumento tanto semplice e rudimentale a fornire delle misurazioni precise.

Si tratta oltretutto di misurazioni spesso fondamentali a livello di sicurezza, le windsock sono infatti utilizzate in contesti in cui il vento può rappresentare un vero e proprio pericolo.

In altri casi è necessario conoscere la forza del vento per altro genere di attività, ciò non cambia il fatto che le misurazioni debbano essere attendibili.

In base al livello di rigonfiamento del cono è possibile determinare il livello di forza del vento, nonché le sue variazioni.

Le strisce di colore diverso non sono un vezzo estetico: ogni cambio di colore indica un aumento di 3 nodi di vento rispetto al cambio precedente. Di conseguenza, se vediamo la manica completamente orizzontale, possiamo affermare che in quel momento la velocità del vento è di almeno 15 nodi (circa 28 Km/h). Per quanto riguarda le velocità inferiori, le misurazioni si fanno ancor più precise: gli altri livelli sono fissati a 3, 6, 9 e 12 nodi.

Possiamo quindi determinare la velocità del vento semplicemente guardando il punto in cui la manica si piega. Se, ad esempio, la manica si piega all’ultima variazione di colore delle strisce, avremo una velocità di 12 nodi. Se invece si piega alla prima variazione di colore avremo una velocità di 3 nodi. Ovviamente in assenza di vento la manica resta afflosciata lungo il palo.

Il corretto posizionamento della manica a vento è fondamentale: in tutti gli aeroporti – qui vi abbiamo parlato del nuovo aeroporto realizzato in Italia – è obbligatoria l’installazione di almeno uno di questi strumenti, che deve essere posizionato in maniera tale da essere ben visibile dagli aerei in fase di volo, decollo o atterraggio.

0
Chiudi
Caricamento contenuti...