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SPETTACOLI E VIP 26 DICEMBRE 2021

Marlene Dietrich, la diva tedesca che rifiutò la corte di Adolf Hitler

Attrice, cantante, femme fatale, simbolo del cinema nascente, una leggenda. Marlene Dietrich è stata tante cose, e sempre sarà una delle più celebri icone del mondo del cinema del secolo scorso.

27 dicembre 1901: nasce una stella

Nata a Berlino il 27 dicembre del 1901 dall’ufficiale militare Louis Erich Otto Dietrich, Marlene si appassiona sin da bambina all’arte. Suona il violino e il pianoforte e si diploma come cantante presso l’Accademia della sua città natale.

Nel 1922 inizia a esibirsi nei teatri di Berlino e ottiene le prime parti in alcuni film muti. Conosce poi l’aiuto regista Rudolf Sieber, con il quale instaura un profondo legame artistico e sentimentale. I due, infatti, nel 1923 si sposano e hanno una bambina: Maria Elisabeth.

La vita di Marlene Dietrich viene segnata profondamente nel 1929 con il film L’angelo Azzurro di Josef von Sternberg. Il successo è straordinario e l’attrice viene catapultata nel meraviglioso mondo di Hollywood.

Marlene diventa “La donna che le altre donne possono adorare” così la descrive la Paramount per lanciare la diva. Si lascia fotografare in pantaloni, un capo d’abbigliamento considerato esclusivamente maschile, attirando lo sgomento di tutti. Diventa la contrapposizione sul grande schermo di Greta Garbo.

Marlene si trasferisce negli Stati Uniti. Lo fa per inseguire i suoi sogni ma anche per allontanarsi definitivamente dall’ideologia nazista. Lei, così orgogliosa delle sue origini, si trova costretta ad abbandonarle. A poco serviranno le generose offerte da parte della Germania per diventare il simbolo del nazismo. L’attrice le rifiuterà tutte, così come non accetterà mai la corte del Fürher.

Durante la Seconda Guerra mondiale intraprende delle tournée di intrattenimento per le truppe americane.

A Hollywood Marlene Dietrich diventa la diva per antonomasia. È sensuale, è bellissima, è talentosa. Ma è anche scandalosa: le voci dei suoi continui tradimenti e delle relazioni extraconiugali si diffondono rapidamente nello star system.

Dopo sette anni di permanenza negli Stati Uniti, l’attrice ottiene la cittadinanza americana. Nel 1972, però, compaiono i primi problemi di salute che la costringono a ritirarsi, poco dopo, dalla scena.

Dopo circa 8 anni di immobilizzazione, il 6 maggio del 1992 Marlene la star si spegne. Le cause del decesso, nonostante l’ufficializzazione di un attacco cardiaco, sono sempre state poco chiare.

Quello che era certo, ormai, è che l’attrice aveva lasciato il segno del mondo. Dopo la sua scomparsa, infatti, l’American Film Institute la inserisce nella lista delle più grandi star della storia del cinema.

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