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SALUTE 13 NOVEMBRE 2020

Mascherine, istruzioni per l’uso

Anche se ci stiamo abituando ad indossarle regolarmente e abbiamo iniziato a sdrammatizzarle al punto da farne, in alcuni casi, dei veri e propri accessori glamour, non sempre siamo consapevoli della reale importanza delle mascherine e del modo più corretto di sceglierle e portarle.

 

 

I cosiddetti “dispositivi di protezione individuale” sono prepotentemente entrati a far parte della nostra quotidianità dall’inizio della pandemia da Sars-Cov-2 e sempre più studi scientifici ne confermano la capacità di ridurre le possibilità di contagio: una ricerca congiunta delle Università di Harvard e dell’Ateneo Nazionale Tsing Hua di Taiwan ha stabilito che distanziamento sociale, igienizzazione costante delle mani e utilizzo delle mascherine chirurgiche o di comunità, cioè non destinate ad uso medico, rallenta significativamente la diffusione del Covid-19. Inoltre, tenere naso e bocca coperti riduce la nostra potenziale carica virale, proteggendo chi ci circonda dai virus di cui potremmo anche essere inconsapevolmente portatori.

 

 

La cosa più importante è indossare i DPI della giusta misura e ben aderenti al viso: gli elastici devono essere ben tirati dietro le orecchie e la barretta in metallo, – se presente -, aggiustata con cura sulla radice del naso, in modo da seguirne docilmente il profilo senza spostarsi.
L’Accademia Americana di Pediatria raccomanda di far indossare ai bambini mascherine delle dimensioni adatte alla loro testa a partire dai due anni di età, preferendo le FFP2 per i piccoli affetti da malattie croniche, in modo da garantire loro una migliore protezione.

 

 

I materiali da preferire, quando si sceglie la mascherina da indossare, devono essere della giusta porosità e i dispositivi, specialmente se di tessuto-non tessuto come quelli ad uso chirurgico o dotati di filtro come gli FFP2 professionali, vanno cambiati spesso durante la giornata per evitare che si inumidiscano: le barriere asciutte, infatti, sono più efficaci di quelle bagnate contro determinati ceppi virali.

 

Per le mascherine di comunità lavabili, è opportuno seguire correttamente le istruzioni di lavaggio, che possono variare a seconda del tessuto di cui sono fatte e che, oltre a non essere infiammabile, allergizzante o tossico, deve consentire una respirazione il più naturale possibile.

 

A cura di Federico Mereta, giornalista scientifico

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