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CONSIGLI 17 NOVEMBRE 2022

Non calpestare uno scarafaggio: può essere pericoloso

Calpestare uno scarafaggio può essere istintivo, eppure l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) invita a non farlo: ecco i pericoli che si corrono.

 

Problemi di salute e di ecosistena

Uccidere uno scarafaggio calpestandolo può provocare gravi problemi di salute all’ecosistema. Proprio così: una volta schiacciato, l’insetto può liberare nell’ambiente batteri potenzialmente dannosi e causare in chi li inala attacchi d’asma o allergie.

 

Scarafaggi, veri portatori di malattie

Per capire quanto i blattoidei possano essere pericolosi basta pensare a come sono definiti dall’OMS, ovvero “spazzini antigienici degli ambienti umani”. Se calpestati, gli scarafaggi possono trasmettere patologie importanti, come salmonella o malattie scatenate da stafilococchi e streptococchi; i loro batteri, poi, depositatisi nel nostro intestino, possono portare a dissenteria, colera e febbre tifoide.

 

I rimedi ecosostenibili per tenerli alla larga

Insomma, se vi imbattete in uno scarafaggio, per quanto possa urtare la vostra sensibilità, appare evidente che è meglio non calpestarlo. Piuttosto, se non volete vederli scorrazzare per casa, prevenite ricorrendo a repellenti naturali, da porre nei pressi di porte e finestre: per tenerli lontani sì al binomio alloro e cetriolo, erba gatta, tanaceto, olio essenziale di aglio e di rosmarino.

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