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CURIOSITÀ 12 NOVEMBRE 2020

Nylon nei vestiti, ricarica smartphone con i passi

Muoversi e, nel frattempo, produrre energia per ricaricare il proprio smartphone. Ecco l’invenzione di un team internazionale di scienziati: un modo per generare elettricità dal nylon, trasformando gli abiti in fonti d’energia.

 

 

 

Alcuni scienziati dell’Università di Bath, in collaborazione con l‘Istituto tedesco Max Planck e l’Università portoghese di Coimbra, hanno creato fibre “intelligenti” di nylon, in grado di produrre elettricità grazie al movimento di chi le “indossa”. Ciò apre le porte ad ulteriori ricerche, atte alla creazione di capi d’abbigliamento non solo in grado di ricaricare ma anche di monitorare lo stato di salute, attraverso sensori privi di alimentazione esterna. Insomma, un lavoro rivoluzionario, riguardante i cosiddetti “nylon piezoelettrici

Si definisce piezoelettricità il fenomeno attraverso il quale il movimento può essere trasformato in energia elettrica.
Sono numerosi i dispositivi che, oggi, funzionano secondo questo principio, scoperto all’inizio degli anni ‘80 del secolo scorso. L’energia elettrica, una volta aggiunto un condensatore, può essere anche immagazzinata e dunque può essere utilizzata per molteplici scopi. Nel comunicato stampa presentato dallo studio si immaginano “indumenti piezoelettrici” che, col movimento del corpo, ad esempio i passi, generano elettricità sufficiente, ad esempio, per ricaricare il proprio smartphone. Per far diventare piezoelettrico il nylon i ricercatori, nel corso dei decenni passati, lo avevano ridotto ad una particolare forma cristallina; processo che, però, produceva pellicole molto spesse, non adatte ad un indumento.

 

 

 

Oggi si è optato per un approccio diverso: sciogliere il nylon, che inizialmente si presenta in polvere, in un solvente acido; mescolare, poi, la soluzione acida con l’acetone ed estrarre l’acido, trasformando il nylon in un materiale piezoelettrico da integrare nei tessuti.
Insomma, una scoperta incredibile.
Ovviamente, va detto che per realizzare capi d’abbigliamento piezoelettrici sarà necessario inserire anche una batteria in un taschino, in modo da immagazzinare l’elettricità raccolta dalle fibre ed utilizzarla.

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