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Perché il dollaro si chiama così?

10 OTTOBRE 2019 3.021 visualizzazioni

Perché il dollaro si chiama così? Le monete raccontano una storia. Lo fanno perché il loro nome è tutt’altro che casuale, e ci dice molto su di loro e sui popoli che le hanno usate. Ma perché, ad esempio, il dollaro si chiama così? La parola “dollaro” è nata nel territorio dell’odierna Repubblica Ceca. Nel 1519 una miniera d’argento vicino alla città di Joachim-staler cominciò a coniare una moneta chiamata con il nome della località, poi abbreviata in “taler”. In basso tedesco però la “t” venne addolcita in “d” ovvero “daler”, da cui dollaro. Quando nel 1785 il Congresso Americano dovette stabilire il nome della prima vera valuta statunitense, adottò quindi l’anglicizzazione di daler, “dollar”, ormai ampiamente diffuso. Per quanto riguarda il simbolo ci sono invece varie ipotesi. Una sostiene che all’inizio si trattava di una U sovrapposta a una S, sigla di United States. A causa di una cattiva coniazione poi la base della U si cancellò, lasciando solo la S attraversata dai due iconici segmenti verticali. Ecco alcune curiosità sui nomi di altre monete. Sino all’introduzione dell’euro, in Italia abbiamo avuto in circolazione la lira, moneta tutt’oggi utilizzata in Turchia. L’origine della parola deriva dal latino “libra”, ovvero bilancia. Il fiorino ungherese, invece, deve il suo nome alla moneta d’oro medievale stampata a Firenze, con impresso un piccolo giglio. L’inglese pound fa invece riferimento all’unità di misura del peso.

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