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CURIOSITÀ 23 SETTEMBRE 2021

Perché Padre Pio è diventato santo? La vera storia

Il 23 settembre, sul calendario, ricorre la celebrazione di San Pio da Pietrelcina, conosciuto ai più come Padre Pio. Venerato dai fedeli come pochi altri Santi, intorno alla figura del frate cappuccino si sono sempre alternate voci contrastanti, ma qual è la sua storia?

Padre Pio: chi è il santo e qual è stata la sua vita

Beato nel 1999, Santo dal 2002. Padre Pio è uno dei Santi più venerati in Italia, tanto da dedicare ai suoi miracoli e alle persone che l’hanno conosciuto documentari e copiosi articoli su riviste o giornali. Ma chi è San Pio da Pietrelcina? E perché viene onorato il 23 settembre?

Al secolo Francesco Forgione, il frate è nato il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, in provincia di Benevento. I suoi genitori, Grazio Maria e Maria Giuseppa, erano contadini e per il proprio figlio scelsero il nome di un Santo speciale: San Francesco D’Assisi.

A 16 anni arriva la vocazione ed entra in seminario, completando il suo percorso il 10 agosto 1910, giorno in cui il futuro Santo viene ordinato prete. Nel 1916, al giovane sacerdote viene affidata la comunità di San Giovanni Rotondo, in Puglia, dove rimane fino alla morte, avvenuta nel 1968.

Già nei suoi primi anni nel paesino della provincia di Foggia, Padre Pio dimostra la sua carità e la sua dedizione, costruendo un ospedale e dando vita a una comunità collaborativa di fedeli. Nel 1918, tuttavia, avviene qualcosa che cambia per sempre la vita del frate cappuccino e del paese pugliese in cui esercita.

Padre Pio e le stimmate: “avvenne tutto in un baleno”

È il 20 settembre del 1918, dopo aver celebrato la messa nella chiesetta di San Giovanni Rotondo, il sacerdote viene “sorpreso dal riposo, simile ad un dolce sonno”. Quando si risveglia, però, si accorge che “mani, piedi e costato erano traforati e grondavano sangue”, come scrive lui stesso in una lettera al suo direttore spirituale il 22 ottobre 1918.

Padre Pio in paese era già considerato un santo, ma l’apparizione delle stimmate diventa uno spartiacque della sua vita ecclesiastica, tra fedeli devoti e che credono nella sua santità e scettici che invitano alla prudenza.

La fama di santità del frate raggiungono luoghi sempre più lontani, rendendo San Giovanni Rotondo meta di pellegrinaggi: gruppi di preghiera da tutto il mondo si mobilitano per fare visita al già proclamato Santo.

Non tardano ad arrivare le accuse di truffa e la stessa Curia, nel 1922, impone misure restrittive nei confronti del cappuccino e utilizza la formula del non constat de supernaturalitate: non vi è certezza, per il Sant’Uffizio, che i segni manifestati da Padre Pio siano di origine soprannaturale. Fino al 1933 al religioso viene limitato il contatto con i fedeli, ma la sua notorietà, negli anni, non scema.

I credenti non cessano di rivolgersi a lui per tutto il resto della sua vita: nel 1950 il numero di persone che si vogliono confessare da Padre Pio è così elevato che viene addirittura organizzato un sistema di prenotazioni.

Padre Pio: la morte e la sua santificazione

Il frate cappuccino ritorna al Padre il 23 settembre del 1968. Le pratiche preliminari per la canonizzazione del religioso iniziano un anno dopo la sua morte, con non pochi ostacoli: vengono ascoltati decine di testimoni e le dichiarazioni vengono raccolte in 104 volumi che nel 1979 vengono inviato a Roma al vaglio degli esperti di papa Giovanni Paolo II.

Nel 1983 parte ufficialmente la canonizzazione del religioso e nel 2002 viene proclamato Santo. Rimane ancora senza una spiegazione scientifica, infatti, la guarigione di un bambino colpito da una meningite fulminante. Dalla sua santificazione, il frate cappuccino viene celebrato ogni 23 settembre, giorno della sua morte.

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