VIDEO
Cerca video
Installa app Contatti
CURIOSITÀ 23 GIUGNO 2021

Perché si dice “attaccare bottone”?

Perché si dice “attaccare bottone”?

Quando qualcuno ci incontra e ci trattiene, spesso contro la nostra volontà, con discorsi lunghi e noiosi diciamo che ha “attaccato bottone”. Ma da dove nasce questo simpatico e curioso modo di dire?

Come detto, l’espressione generalmente viene usata in accezione negativa, ricollegandosi alla lunga procedura con cui il sarto prende le misure confezionando l’abito per il cliente. Per farlo è infatti necessario che quest’ultimo resti il più possibile fermo, nella medesima posizione, fino a che il lavoro non sia ultimato. Altra accezione del modo di dire, leggermente sfumata, è instaurare una conversazione con una persona che non si conosce, allo scopo di corteggiarla o conquistarla. Proprio come i bottoni hanno la funzione di unire due pezzi di stoffa per tenerli insieme, la locuzione farebbe riferimento all’intenzione di instaurare un legame. L’origine del modo di dire è tuttora incerta. Secondo alcuni andrebbe ricercata nel gergo militare della Prima Guerra Mondiale, quando, durante le snervanti attese in trincea, ai soldati capitava spesso di dover cucire bottoni sulle divise, accompagnando l’attività con chiacchiere futili e fini a loro stesse.

0
Alcuni video presenti in questa sezione sono stati presi da internet, quindi valutati di pubblico dominio. Se i soggetti presenti in questi video o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, basterà fare richiesta di rimozione inviando una mail a: team_verticali@italiaonline.it. Provvederemo alla cancellazione del video nel minor tempo possibile.
Chiudi
Caricamento contenuti...