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CURIOSITÀ 27 MAGGIO 2022

Ragnetti rossi, perché non uccidere gli acari dei balconi

L’arrivo delle alte temperature e della bella stagione segna anche l’arrivo e l’invasione dei ragnetti rossi su balconi e giardini. Non c’è nulla da temere però, i ragnetti rossi sono molto utili all’ecosistema e non pericolosi per l’uomo. Ma cosa sono i ragnetti rossi e perché non dobbiamo ucciderli?

Ragnetti rossi: chi sono e perché sono utili 

Innanzi tutto c’è da fare una precisazione scientifica. I ragnetti rossi appartengono alla famiglia degli aracnidi, ma non sono ragni, bensì acari. Il nome scientifico è Balaustium murorum, ma vengono comunemente chiamati ragnetti rossi dal colore della loro emolinfa che gli conferisce il caratteristico colore. Il loro particolare colore scarlatto è una tattica difensiva contro i loro predatori. Il rosso infatti, come accade anche per molte varietà di piante avverte eventuali predatori della loro tossicità e cattivo sapore. Questo particolare acaro per alcuni mesi, dopo essersi risvegliato dal letargo in primavera, abita sui muri e sui balconi delle nostre abitazioni. I ragnetti rossi al contrario di quanto si pensa, non sono pericolosi né per l’uomo né per gli animali anzi, essendo ghiotti di piccole larve e parassiti delle piante sono molto utili al benessere dei giardini e dei balconi, perché forniscono un servizio di pulizia “ecologica”. L’unico vero pericolo che si incorre entrando in contatto con un ragnetto rosso è sporcarsi i vestiti di rosso. Dunque, per il benessere della natura è meglio non uccidere questi preziosi animaletti, ma se proprio non si vuole averli intorno è possibile allontanarli con alcuni metodi naturali. 

Come allontanare il ragnetto rosso in maniera naturale 

Il ciclo vitale del ragnetto rosso è molto breve, infatti, inizia in primavera quando le temperature raggiungono i 20 gradi e muoiono naturalmente quando il caldo si fa più intenso. Dunque, l’aspettativa di vita del ragnetto rosso è di circa un mese e mezzo. Tuttavia è possibile allontanarlo seguendo questi tre semplici metodi naturali: 

  • Aglio, far bollire dell’aglio in acqua per 15 minuti e, una volta raffreddato, nebulizzare sulle superfici e sulla piante;
  • Sapone di Marsiglia, sciogliere in acqua una piccola quantità e spruzzarlo direttamente sulle foglie delle piante (dopo il tramonto) e sulle superfici;
  • Olio essenziale di rosmarino, bastano poche gocce disciolte in acqua. Nebulizzare la miscela sulle foglie al tramonto. 

In generale, anche l’acqua è un deterrente, perché il ragnetto rosso vive in un habitat arido e secco e non sopporta l’umidità. Dunque, anche sono l’irrigazione è sufficiente per allontanarli. 

Oltre a questi utilissimi e preziosissimi acari è importante anche non uccidere i ragni che entrano nelle nostre case.

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