VIDEO
Cerca video
Installa app Contatti
CONSIGLI 10 SETTEMBRE 2021

Sbergia, alla scoperta di un antico (e squisito) frutto siciliano

Conosciamo insieme questo antico frutto siciliano, piccolo come un’albicocca, tondeggiante come una mela e profumatissimo.

 

Una pesca nettarina dalla polpa bianca e a rischio d’estinzione, tanto nota in sull’isola quanto introvabile nel resto dell’Italia. La sbergia, raccolta fra luglio e i primi di settembre, affonda le sue radici nel passato. La sua coltivazione nella valle del Niceto – alle pendici dei monti Peloritani – è attestata da documenti risalenti al XVI secolo, ma secondo la tradizione il frutto fu importato in Sicilia dagli arabi, a partire dal 965.

 

 

Il nome deriva proprio dall’arabo “Al-berchiga”, trasformato poi nel francese “Alberge” sotto la dominazione angioina. Ma le sberge non sono soltanto buonissime, sono un vero toccasana per la salute: ricche d’acqua e di fibre, aiutano l’intestino, inoltre contengono vitamina A, vitamine del gruppo B e C, sali minerali e flavonoidi, noti antiossidanti; insomma, l’ideale per favorire la diuresi e depurare l’organismo.  Se vi trovate in Sicilia, non perdete assolutamente l’occasione di assaggiarle.

1.085 visualizzazioni 44
Alcuni video presenti in questa sezione sono stati presi da internet, quindi valutati di pubblico dominio. Se i soggetti presenti in questi video o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, basterà fare richiesta di rimozione inviando una mail a: team_verticali@italiaonline.it. Provvederemo alla cancellazione del video nel minor tempo possibile.
Chiudi
Caricamento contenuti...