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NEWS 09 MARZO 2017

Sopravvivere non basta, il ricordo del papa' di Nicholas Green

Milano (askanews) - 'Ogni volta che torniamo in Italia da una parte si risvegliano delle memorie tristi, dall'altra pero' sentiamo un grande calore intorno a noi e un senso di gratitudine'.

A parlare e' Reginald Green, il papa' di Nicholas, il bimbo che fu ucciso in Italia a soli 7 anni, il primo ottobre del 1994, in un tentativo di rapina vicino a Vibo Valentia, sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, mentre era in vacanza con i suoi genitori e la sorellina di 4 anni.

Il giornalista americano ha partecipato a Napoli all'incontro 'Sopravvivere non basta', un dialogo con gli studenti sull'importanza della donazione degli organi; nonostante il dolore per cio' che era appena accaduto, Reginald e la moglie Meggie, infatti, decisero di autorizzare l'espianto e la successiva donazione degli organi del figlio morto, restituendo in tal modo la vita a 7 italiani: 4 adolescenti e un adulto; altre 2 persone riacquistarono la vista grazie al trapianto delle cornee del bimbo.

Quel gesto rese la famiglia Green in tutto il mondo, un grande esempio di altruismo e rispetto della vita.

Per l'omicidio di Nicholas fu condannato all'ergastolo Michele Iannello, ex affiliato alla 'ndrangheta, all'epoca dei fatti 27enne.

Il suo complice, Francesco Mesiano, allora 22enne, fu condannato a 20 anni.

'Non abbiamo mai pensato alla vendetta - ha spiegato Reginald Green - l'uomo che ha ucciso mio figlio e' un uomo che si e' macchiato di molti omicidi nel corso della sua vita, 4 o 5, compreso quello di Nicholas.

Ma io non ho mai sentito il bisogno di vendetta, sicuramente il bisogno che fosse fatta giustizia nei confronti di questo delitto, si'.

La vendetta non porta a nulla'.

Sulla storia, Reginald Green ha scritto due libri: 'Il dono di Nicholas', da cui e' stato tratto anche un film e 'Il regalo che guarisce'.

Proprio nei primi giorni di febbraio 2017, 22 anni dopo il trapianto che gli salvo' la vita, e' morto a 37 anni a causa di un linfoma, Andrea Mongiardo, il giovane romano che ricevette il cuore di Nicholas Green.

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