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SALUTE 15 NOVEMBRE 2022

Sveglia: fai bene a "rinviarla"?

Molte persone sono solite posporre la sveglia del mattino di qualche minuto, anche più volte. La credenza è che questo possa rendere il risveglio meno traumatico e farci guadagnare attimi di riposo, in realtà si tratta di un’abitudine sbagliata che secondo una ricerca produce effetti negativi per la salute.

 

Posticipare la sveglia mattutina per ritardare il risveglio col cosiddetto “snooze button” presente sui nostri smartphone non giova affatto alla salute, anzi. A sostenerlo è un nuovo studio dell’Università di Notre Dame, ateneo statunitense situato nello stato dell’Indiana.

 

INERZIA DEL SONNO: COS’E’ E PERCHE’ “FA MALE”

Secondo il team di ricerca capitanato dal dott. Stephen Mattingly, l’interrompere momentaneamente la sveglia posticipandola anche solo di pochi minuti rende decisamente più difficile e traumatico il risveglio.

 

Ciò avviene perché si interrompono i cicli naturali del sonno, generando la cosiddetta “inerzia del sonno”, uno stato di vero intontimento e stanchezza che poi si protrae per l’intera giornata.

 

SNOOZE BUTTON, GLI EFFETTI NOCIVI

Gli studiosi dell’Università di Notre Dame hanno preso in analisi dati di sondaggi sul sonno relativi a 450 persone adulte e ottenuti tramite dispositivi indossabili. Dai risultati è emerso che ben il 57% dei soggetti coinvolti faceva abitualmente ricorso allo “snoozing”, rivelandosi meno performanti durante la giornata.

 

Non c’è dubbio: posporre il risveglio altera i cicli naturali del sonno e produce effetti alquanto nocivi sulla nostra salute; e questo perché con lo “snooze” rubiamo sì qualche minuto di sonno, ma al tempo stesso incoraggiamo il nostro corpo a cominciare un nuovo ciclo di sonno poi non completato. Insomma, prima di premere lo “snooze button” pensiamoci bene!

 

Fonte: Università di Notre Dame

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