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CURIOSITÀ 21 NOVEMBRE 2022

Titanic, la nuova scoperta sui fondali marini

Il mito del Titanic continua: è stato scoperto al largo del Mare d’Irlanda il relitto della nave che tramite un messaggio radio nel 1912 cercò di salvare il Titanic dallo schianto contro l’iceberg.

 

Scoperto il SS Mesaba

Alcuni studiosi della Bangor University (Galles, Regno Unito) hanno ritrovato nel Mare d’Irlanda il relitto della SS Mesaba, nave mercantile che tentò di avvisare il transatlantico britannico della classe Olympic della presenza sulla sua rotta dell’iceberg che ne causò l’affondamento.

 

Un messaggio radio non ascoltato costò la “vita” al Titanic

La SS Mesaba inviò un messaggio radio al capitano del Titanic Edward Smith, allertandolo della presenza di diversi massi di ghiaccio nella costa di Terranova (Canada). Il messaggio però non fu ascoltato e, come noto, il transatlantico naufragò nelle prime ore del 15 aprile 1912, durante il suo viaggio inaugurale, costando la vita a 1500 passeggeri.

Attorno alle 4:00 del mattino di quel drammatico giorno, i sopravvissuti furono messi in salvo dalla Carpathia; la nave era diretta a Fiume, in Austria-Ungheria (oggi Rijeka, Croazia) ma non avendo a bordo provviste e strutture mediche adeguate al fine di occuparsi dei feriti decise di cambiare rotta e tornare a New York.

 

L’incredibile scoperta del “nuovo” relitto

Dopo la tragedia, la SS Mesaba continuò ad essere in azione sino al 1918, quando fu affondata da un sottomarino tedesco. Rimasto nelle profondità del mare per oltre un secolo, il relitto è stato ora ritrovato; tutto merito di un ecoscandaglio multifascio, un modernissimo sonar in grado di mappare il fondo oceanico con super precisione.

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