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BUONO A SAPERSI 14 GIUGNO 2022

Truffe in vacanza, quali sono e i trucchi per difendersi

Anche in Italia è tempo di vacanza: questo significa che aumentano le ricerche, le richieste e le prenotazioni estive. Nella stessa misura aumentano anche le truffe, che possono nascondersi dietro offerte particolarmente vantaggiose. Un modo per riconoscerle e per difendersi c’è. Ecco le truffe più comuni che si celano dietro le prenotazioni delle vacanze.

Truffe in vacanza: occhio all’appartamento in affitto

Tra le truffe più diffuse in rete c’è quella che riguarda l’affitto dell’appartamento per il periodo di vacanza. Dall’annuncio e dalle immagini appare come l’occasione d’oro assolutamente da non perdere e per questo in fretta e furia si pensa a “bloccarla” con un acconto. La peggiore delle sorprese che si può avere è quella che l’appartamento affittato non esiste o non corrisponde affatto alla descrizione, ma lo si capisce quando si è già sul posto.

Per evitare questo tipo di raggiro molto comune bisogna porre attenzione a ogni dettaglio dell’annuncio:

  • Controllare la descrizione e le fotografie: compaiono uguali anche altrove sul web?
  • Controllare il prezzo di affitto: se è troppo conveniente rispetto alla media del periodo, potrebbe esserci qualcosa che non va.
  • Cercare recensioni di altre persone che hanno alloggiato nella stessa struttura
  • Prediligere contratti che chiedono una caparra e il saldo all’arrivo
  • Chiedere anticipatamente i dati completi dell’inserzionista in modo da verificare che siano veritieri
  • Optare per metodi di pagamenti tracciabili e sicuri, come o bonifico bancario o PayPal (ecco come funziona).

Truffe in vacanza: occhio a chi dice di essere all’estero (e chi si spaccia per un’agenzia)

Un’altra truffa molto diffusa si cela dietro annunci apparentemente regolari che però, dopo un primo contatto, accampano la scusa del proprietario che si trova all’estero per i più svariati motivi e che quindi per evitare problemi cita un noto portale conosciuto e affidabile come mandatario e incaricato di mostrare l’appartamento agli interessati, previo ovviamente il pagamento di una caparra.

Questo tipo di truffa è subito riconoscibile da vari indizi, primo su tutti l’indirizzo mail del mittente e in secondo luogo la fretta con cui il proprietario tende a voler concludere l’affare. Per evitarlo:

  • Controllare il mittente dell’annuncio, soprattutto se si tratta di un’offerta che arriva da un privato e non da un’agenzia: diffidare sempre da soprannomi equivoci e indirizzi mail sospetti.
  • Il portale non c’entra niente con questi truffatori, e non opera al di fuori della piattaforma stessa. Il servizio in questi casi viene citato proprio per fare breccia nei malcapitati: sentendo parlare di un servizio sicuro, le persone tendono a cascare vittima del raggiro.

Non manca nemmeno la truffa della finta agenzia di viaggio: dietro il mittente apparentemente professionale, si cela un annuncio del tutto falso.

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