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BUONO A SAPERSI 14 GENNAIO 2022

Truffe sentimentali, come non cadere nella trappola della rete

Da qualche anno a questa parte i crimini “info romantici”, noti anche come truffe sentimentali, si stanno enormemente diffondendo. Con questo termine, probabilmente indecifrabile per molti, si intende definire tutte quelle truffe in cui, per sottrarre denaro alle vittime, il malintenzionato si finge innamorato delle stesse, riuscendo talvolta ad instaurare una vera e propria relazione a distanza, arrivando poi a chiedere somme di denaro sempre più ingenti, facendo leva sul sentimento della persona truffata.

La maggior diffusione di questo genere di truffe riscontrata negli ultimi anni è inequivocabilmente collegata al proliferare, in ogni angolo del mondo, dei siti e delle app di incontri, ormai utilizzate da utenti di tutte le età. Le dimensioni effettive del fenomeno sembrerebbero essere ancor più significative di quanto si potrebbe immaginare, secondo alcune stime, infatti, quello delle truffe info romantiche potrebbe essere considerato come li quarto settore “industriale” più redditizio del web dopo il gioco d’azzardo, la musica e i videogames.

Il marketing della truffa sentimentale, la quarta “industria” del web

Queste truffe sono state affinate negli anni secondo il più classico degli schemi di marketing, ovvero testando continuamente, fino ad arrivare ad una sorta di modello vincente, che tutt’ora viene replicato.

L’obiettivo primario del truffatore è quello di profilare il più possibile la vittima, in modo tale da comprenderne preferenze e punti deboli.

Come ben spiegato da Tiziana Liguori della polizia postale, il target delle vittime di queste frodi è a dir poco definito, si tratta nella quasi totalità dei casi di donne tra i 40 ed i 65 anni di età. Tra queste, non vi sarebbero altri tratti socio demografici in comune, l’unico denominatore comune sembrerebbe essere la solitudine.

Negli ultimi tempi hanno fatto molto discutere in tal senso i casi del pallavolista Roberto Cazzaniga, truffato per 15 anni da una finta fidanzata – in realtà una sua conoscente – che si fingeva una nota modella, chiedendogli soldi costantemente, ma anche e soprattutto la vicenda di Flavia Vento, che per mesi ha creduto di intrattenere una relazione a distanza con Tom Cruise. In questo caso, fortunatamente, l’attrice è riuscita ad accorgersi della truffa al momento della richiesta di denaro.

Questi tentativi di frode si stanno sicuramente affinando, allo stesso tempo però, anche le tecniche per prevenire queste situazioni sembrano essere diventate più efficaci. Ecco le due regole fondamentali da seguire per evitare problemi:

Se una persona conosciuta online evita sempre l’incontro faccia a faccia, siamo di fronte a una probabile truffa. Altro inequivocabile campanello d’allarme è rappresentato dalla richiesta di denaro. In fine, un utile consiglio è quello di verificare il più possibile l’identità digitale dell’interlocutore, attraverso controlli incrociati delle immagini sul web. In caso di truffa già concretizzatasi è necessario rivolgersi alla Polizia postale.

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