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CURIOSITÀ 04 GENNAIO 2022

Una cometa potrebbe distruggere la terra? La teoria dopo il film Don't Look Up

In questi giorni il film Netflix “Don’t look up” uscito il 24 dicembre, ha fatto molto discutere. Ma dopo la sua visione bisogna chiedersi… cosa accadrebbe se un meteorite di 9 km di diametro colpisse la Terra? E come si potrebbe evitare un tale disastro?

Quali sarebbero gli effetti sulla terra se un meteorite colpisse la terra?

Netflix per la vigilia di Natale ha rilasciato il film “Don’t look up”, un successo che ha tenuto incollati alla TV milioni di spettatori, da venerdì a domenica, per un totale di 111milioni di ore di streaming. 

In questo periodo di pandemia le piattaforme streaming hanno salvato l’industria cinematografica

A questo proposito gli scienziati hanno risposto a quanto mostrato nel film. 

Non è raro che piccoli meteoriti entrino in rotta di collisione con l’atmosfera terrestre, il più delle volte questi corpi celesti si distruggono ancor prima di toccare terra. 

Per gli esperti il meteorite descritto nel film avrebbe dimensioni tali da essere bloccato e frantumato dalla nostra atmosfera il suo impatto provocherebbe la distruzione della vita sul pianeta. 

L’asteroide provocherebbe un cratere largo centinaia di Km e i tantissimi  detriti rocciosi potrebbero essere rispediti nello spazio o rilasciati di nuovo sotto forma di altri meteoriti. Per le poche persone che sono riuscite a trovare ‘salvezza’ sottoterra la situazione non sarà migliore.

La collisione del corpo celeste con la crosta terrestre farebbe scaldare a tale punto l’atmosfera che i fumi e gli incendi provocati bloccheranno il passaggio dei raggi solari, permettendo una nuova glaciazione che annienterebbe ogni forma di vita. 

Per gli ipotetici sopravvissuti a questo punto, non ci sarebbe più nulla da fare, perché mancherebbero acqua potabile, cibo e aria. 

Ma fortunatamente questi fenomeni accadono ogni 50-100 milioni di anni. La Nasa, ha recentemente mappato oltre il 90% dei corpi celesti, escludendo categoricamente rischi del genere, almeno per i prossimi 100 anni. 

La missione partita lo scorso 24 novembre (DART) ha come obbiettivo proprio riuscire a deviare la traiettoria di un meteorite colpendolo da un oggetto lanciato dalla Terra. 

Gli esperti ad oggi sono in grado di “predire” con 50 anni di anticipo tale avvenimento, così che sia possibile trovare una soluzione in anticipo e scongiurare il fenomeno di estinzione di massa come mostrato film Netflix. 

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