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CURIOSITÀ 17 SETTEMBRE 2021

Uova scadute: il trucco infallibile per sapere se si possono mangiare

Le uova sono uno degli ingredienti chiave della nostra alimentazione. Non solo per la loro versatilità in cucina, ma anche per le loro proprietà altamente nutritive.

Ricche di proteine, non tutti sanno che contengono anche grassi buoni, ferro, zinco e vitamine.

Nutrienti e versatili

Presenti nelle tavole di tutto il mondo, le uova sono largamente consumate anche grazie al loro facile utilizzo. Buone da sole, nelle più classiche delle ricette. Ma anche capaci di adattarsi ai piatti più facili, veloci e contemporanei. E in quelli gourmet a prova di chef. Le uova sono alleate preziose in cucina, perché presenti in tantissime ricette. Ecco perché tendiamo spesso a non farcele mai mancare e spesso può accadere di essersi avvicinati o di aver superato la data di scadenza. Ma niente paura, le uova potrebbero ancora essere consumabili. 

Perché non consumare uova scadute

La data di scadenza riguarda tanti prodotti, non solo quelli che portiamo a tavola, ed è sempre buona abitudine rispettarla. Ma spesso ci sono degli utilizzi che si possono fare aggirandola con intelligenza. Nel caso dei prodotti alimentari, è necessario osservarla sempre, e con le uova non si scherza. Consumarle oltre quel termine può, infatti, causare l’infezione da salmonella, l’agente batterico più diffuso proprio nelle infezioni che derivano dagli alimenti.

Tuttavia, non sempre la data indicata sulla confezione corrisponde a delle uova andate a male. Questo accade perché il produttore spesso indica un limite più restrittivo di quanto lo sia realmente, proprio per evitare possibili infezioni e disagi ai consumatori, soprattutto quelli abituati a mangiare anche all’indomani della data indicata su un alimenti, senza farsi scoraggiare dalle date di scadenza.

Il trucco infallibile

C’è un trucco per verificarne la reale freschezza. Non tutti lo conoscono, nonostante sia molto utilizzato e antico. Basta immergere l’uovo in una ciotola d’acqua fresca. Se galleggia, è nocivo, ma se invece va a fondo si può consumare perché è ancora fresco.

Nel caso in cui l’uovo resti a metà, è preferibile consumarlo cotto.

Questo metodo antico, ma efficace, ha una sua spiegazione tutt’altro che banale. Il guscio, essendo poroso, se ha trattenuto tanta aria da far galleggiare l’uovo, vuol dire che quell’uovo è in circolazione da tanto tempo.

Insomma, un trucco facile e rapido per evitare brutte conseguenze, ma anche di buttare anche le uova a ridosso della scadenza, che potrebbero essere ancora fresche e quindi consumate.

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