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VIRALI 23 GIUGNO 2021

Yemen, il fascino nero del misterioso "Pozzo dell'Inferno"

Misteri, leggende e presenze demoniache. In Yemen esiste quello che viene chiamato “Pozzo dell’Inferno”, un buco nero che lacera il paesaggio arido e brullo tipico dell’area. Quella che dall’alto sembra una grande macchia nera che sembra lasciata da un inchiostro, vista da vicino assume tutta la sua spettralità e la sua magia.

Il pozzo dell’Inferno: il buco nero nel deserto yemenita

Il sito si trova a circa 1300 chilometri a est della capiale yemenita, San’a, vicino al confine con l’Oman, nel deserto della provincia di Al-Mahra. Un diametro di 30 metri e una profondità, si stima, di 100 o 250 metri; sì, perché nessuno è mai riuscito ad arrivare sul fondo del pozzo.

“Il pozzo è molto profondo – ha raccontato Salah Babhair, direttore generale dell’indagine geologica di Mahra e dell’autorità per le risorse minerarie, all’agenzia di stampa francese AFP – Non abbiamo mai raggiunto il fondo poiché c’è poco ossigeno e nessuna ventilazione. Abbiamo visitato la zona e siamo entrati nel pozzo, arrivando a più di 50-60 metri di profondità. Abbiamo notato cose strane all’interno. Abbiamo anche annusato qualcosa di strano… È una situazione misteriosa”.

Secondo il folklore locale, il pozzo ha lo scopo di imprigionare i demoni, una credenza rafforzata dai cattivi odori che salgono dalla sua oscurità. Per paura e superstizione, la popolazione è reticente nel parlare del pozzo: si pensa che gli oggetti vicino al buco vengano risucchiati al suo interno e, nel corso degli anni, sono circolate voci su diversi “Djinn”, spiriti maligni conosciuti anche come “geni”, che vivono in luoghi deserti e in prossimità di un punto d’acqua ferma, proprio come una caverna o un pozzo.

Storia e folklore si amalgamano per rendere ancora più incredibile una meraviglia naturale come il pozzo della provincia di Al-Mahra. Un luogo misterioso che affascina anche gli esperti: “Questi luoghi richiedono più studio, ricerca e indagine” ha spiegato sempre Salah Babhair alla stampa francese, aggiungendo che il pozzo deve avere “milioni e milioni di anni”.

Il “Pozzo dell’Inferno” è indiscutibilmente un sito unico, da visitare, nella speranza che si possa tornare a viaggiare il prima possibile in una terra così meravigliosa come lo Yemen, purtroppo martoriato dalla guerra e dal Covid-19.

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