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SALUTE 10 FEBBRAIO 2022

Erba cipollina: buona in cucina e per la salute

Dare un tocco in più a quello che cuciniamo non è solo un’arte, bensì una possibilità di aggiungere al piatto anche degli elementi salutari: tra le piante aromatiche, l’erba cipollina spicca non solo per il suo sapore particolare, ma anche per le molte proprietà benefiche che la caratterizzano.

 

Non è apprezzata da tutti, probabilmente perché fa parte delle Liliaceae, la famiglia botanica a cui appartengono anche scalogno, cipolla, porro e aglio: l’Allium schoenoprasum, comunemente chiamato erba cipollina, contiene nutrienti particolarmente utili per il buon funzionamento del nostro organismo.

 

Oltre ad essere un diuretico e lassativo naturale che aiuta il corretto funzionamento intestinale, grazie alla presenza dell’allicina è considerata benefica per il cuore, poiché il suo consumo promuove l’irrorazione sanguigna dei tessuti, regola la pressione e abbassa il colesterolo. E’ coadiuvante anche per il processo digestivo, visto che stimola la produzione di succhi gastrici ed aumenta l’appetito, probabilmente anche quello sessuale.

 

È ricca di sali minerali come ferro, magnesio e calcio, vitamine C e B, fibre, elementi antiossidanti come i flavonoidi ed è una buona fonte di acido glicolico e folico: per quest’ultimo, viene considerata anche un toccasana in gravidanza, considerato che questo principio attivo è indispensabile per lo sviluppo del feto.

 

Sono sufficienti due cucchiai di erba cipollina fresca tritata al giorno per soddisfarne la quota giornaliera consigliata, abbinati agli integratori specifici o ad altri cibi che lo contengono. I suoi effetti depurativi e disintossicanti e l’azione anti radicali liberi delle sue sostanze antiossidanti, rendono quest’aromatica molto sana e nutriente, a fronte di un apporto calorico di sole 30 calorie per 100 grammi: la piccola quantità che normalmente si utilizza per insaporire i cibi, quindi, rende il suo impatto sulla dieta completamente trascurabile.

 

Si consiglia di consumarla fresca e a crudo, per sfruttarne al meglio i benefici e mantenerne la croccantezza in insalate e minestroni, o in accompagnamento a uova, carne, pesce e formaggi e patate; è anche un ottimo sostituto dei suoi “parenti” botanici dal sapore più spiccato, ad esempio, per preparare il soffritto.

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